Ingegneria come opera d'arte
(Di fronte e attraverso. Saggi di arch.)I ponti - scrive Javier Manterola - non sono entrati nel raggio d’azione della critica d’arte. Sono quasi trasparenti: non si vedono, non interessano e non si capiscono. A volte sembra che solo un’opera pittorica possa essere considerata un’opera d’arte. Tuttavia, in questo mondo artistico disorientato e confuso, cominciano ad essere presenti in modo sempre più insistente le opere pubbliche. Le strade e le ferrovie possono arrivare ad essere autentiche opere di Land Art. I tempi attuali e le idee odierne sullo statuto dell’arte non tarderanno a scoprire la formidabile bellezza dei ponti, delle dighe, delle strade... Questa scoperta non è molto importante per le opere pubbliche, ma lo è per l’arte del nostro tempo. (Xavier Manterola)
«Il lavoro di un ingegnere è un insieme di logica e bellezza; tali parole definiscono l’opera costruita un oggetto di contrasti e di sintesi tra ragione e sentimento, associazione, quest’ultima, cosí vicina a quella ricercata dall’architettura. [...] Javier Manterola delinea, nella sua biografia, i fondamenti di un sapere selettivo e raffinato, i suoi progetti contemplano in egual misura i criteri dell’utilità, la necessità e la bellezza dell’opera da costruire. [...] Non c’è una ragione logica [...] segnala Javier Manterola nei suoi scritti [...] per cui il territorio dell’arte debba essere separato dal mondo della scienza». (Antonio Fernández Alba)
Titolo Ingegneria come opera d'arte
Autore Manterola Javier
Editore Jaca Book
EAN 9788816411340
Pagine 256
Data gennaio 2012
Collana Di fronte e attraverso. Saggi di arch.
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La serra del giardino dell'orticoltura a Firenze
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L'architettura di Erode
di Netzer Ehud -
Paul Veléry architetto
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Architetture del sacro nel bacino adriatico
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La bellezza inutile
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La Basilica di San Francesco ad Assisi
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La Sagrada Familia secondo Gaudí

