Diario dell'anima
(Il pozzo. Prima serie)"Sperare è più difficile che credere" era solito ripetere padre David Maria Turoldo a chi faticava sulla strada della ricerca religiosa. Poteva permettersi di dirlo, perché lui - sempre inquieto e insoddisfatto, "sempre a sognare i grandi sogni di umanità e giustizia", "un po' don Chisciotte e un po' Bakunin" - in realtà aveva una fede incrollabile: in Cristo e nell'uomo. È quanto emerge dalle brevi ma intense riflessioni raccolte in questo volume, che ci ripropongono, di Turoldo, la fiammeggiante capacità di attualizzare la parola di Dio, dare mordente al messaggio biblico, mettere in guardia contro ogni genere di rozza e subdola idolatria. Per padre David il Crocifisso non rappresenta solo il mistero di una salvezza eterna, non è soltanto l'immagine di un Dio rifiutato: è, prima di tutto, l'idea di uomo che il mondo non riesce ad accettare e che perciò emargina e uccide; e l'uomo non è soltanto colui che per orgoglio, per il costante desiderio di sopraffare, si perde nel "grano nero della storia": è, prima di tutto, fattore di evoluzione, poiché a lui, e alla sua intelligenza, il mondo intero è affidato. Nelle pagine di questo 'diario' si coglie dunque il riflesso - osserva Gianfranco Ravasi nella sua 'Prefazione' - degli splendori e delle miserie dell'essere uomini e donne, cioè la libertà, la vita, il dolore, la sessualità, il rapporto con il sociale ('essere 'nel' sistema, non 'del' sistema') e con l'ambiente ('In terra pax' non vuol dire soltanto 'pace sulla terra', ma 'pace con la terra'). Se si pensa al fenomeno della globalizzazione selvaggia che dimentica l'uomo, padre David sarebbe oggi tra coloro che pacificamente la combattono: in questo senso il suo coraggio, la sua coerenza, la sua fede ne fanno un uomo sempre contemporaneo.
Titolo Diario dell'anima
Autore Turoldo David M.
Editore San Paolo Edizioni
EAN 9788821547263
Pagine 112
Data 2003
Peso 290 grammi
Collana Il pozzo. Prima serie
-
La parabola di Giobbe
-
Educare alla libertà umana e cristiana
-
Pregare. Forse il discorso più urgente
-
Cammino verso la fede
-
Sul monte di luce
-
Come i primi trovadori. «In amore di nostra donna»
-
Gridi e preghiere

