Bakhita. Il cuore ci martellava nel petto. Il diario di una schiava divenuta santa
(Il pozzo. Prima serie)"Le vie di Dio sono veramente misteriose. Ed è sempre interessante ripercorrere la strada per la quale Dio conduce le anime. L'avventura umana e spirituale di santa Giuseppina Bakhita è talmente singolare da sembrare una leggenda, mentre è la storia vera di una piccola sudanese: rubata brutalmente alla sua famiglia e fatta schiava a sette anni, è morta a Schio (in Veneto), non nella nebbia di tempi lontani ma l'8 febbraio 1947, come suora canossiana, all'età di circa 78 anni. Una storia vera, i cui inizi tragici dei giorni angosciosi di quando fu sradicata dal suo villaggio, come pure l'esperienza drammatica degli anni della schiavitù, non facevano presagire una sua futura scelta della fede cristiana e uno stile di vita di santità nella Congregazione delle Figlie della Carità di Maddalena di Canossa" (Dalla Prefazione del cardinale Giovanni Battista Re). La sua vicenda drammatica, da lei narrata in prima persona, merita di essere riproposta nel 2004, anno che le Nazioni Unite hanno dedicato all'abolizione della schiavitù. La storia della giovane schiava divenuta santa è un invito alla protesta contro le nuove forme di servitù, a volte più crudeli di quelle antiche.
Titolo Bakhita. Il cuore ci martellava nel petto. Il diario di una schiava divenuta santa
Editore San Paolo Edizioni
EAN 9788821551222
Pagine 112
Data 2004
Peso 285 grammi
Collana Il pozzo. Prima serie

