Lo iota e il trattino
-Commenti esegetici e teologici alle letture festive, Anno A
(Parola e liturgia)Se è vero, come dice Gesù, che «fin quando non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto» (Matteo 5,18), allora anche i dettagli più minuti della Scrittura sono importanti per «comprendere» il tutto, che sappiamo essere realizzato dalla croce e risurrezione di Cristo. L’ambizione di questo volume è aiutare il lettore ad approfondire i particolari dei brani proposti dalla liturgia festiva, per far risuonare sempre più e sempre meglio nel proprio intimo la parola di Dio attestata dalla Scrittura. Dunque, un confronto serrato ed esigente con il messaggio evangelico, che spinge a verificare anche i dettagli e i particolari della propria vita per farla crescere in amore e fraternità.
Destinatari
Sacerdoti, gruppi parrocchiali e singoli credenti.
L’Autore
Filippo Serafini ha conseguito il dottorato in Scienze Bibliche al Pontificio Istituto Biblico ed è professore di Antico Testamento e di ebraico biblico alla Pontificia Università della Santa Croce. Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato: Corso di greco del Nuovo Testamento; Corso di ebraico biblico (con L. Pepi); ABC per capire il mondo di Gesù (insieme al R. Taverna); ABC delle mappe bibliche (con G. Perego); Ha fatto bene ogni cosa!; Come e perché cambiano i Salmi; Oggi è venuta la salvezza; Il Dio della vita.
Titolo Lo iota e il trattino - Commenti esegetici e teologici alle letture festive, Anno A
Autore Filippo Serafini
Editore San Paolo Edizioni
EAN 9788821569326
Pagine 312
Data November 2010
Peso 403 grammi
Collana Parola e liturgia
-
Esercizi per il corso di greco del Nuovo Testamento
-
Corso di greco del Nuovo Testamento
-
Il Dio della vita. Nascita e vocazione di Mosè
-
Oggi è venuta la salvezza. Anno C
-
Ministri di Dio custodi del popolo. Le radici «bibliche» del sacerdozio
-
Come e perchè cambiano i salmi. Le principali modifiche della nuova...
-
Ha fatto bene ogni cosa!


Qui trovi riportati i commenti degli utenti di LibreriadelSanto.it, con il nome dell'utente e il voto (espresso da 1 a 5 stelline) che ha dato al prodotto.
I commenti compaiono ordinati per data di inserimento dal meno recente (in alto) al più recente (in basso).
Umberto Masperi il 14 August 2011 alle 12:19 ha scritto:
Chi portava i calzoncini corti negli anni del Vaticano II ha sempre ricordato, nella sua vita, quella "novità" che poi alcuni hanno dimenticato forse troppo presto, o di cui altri ancora non sanno rendersi conto (nati anni dopo) della sua portata; discorso che vale in tutti i settori, compreso quello liturgico. E' fresco il ricordo ( che molti hanno già rimosso !) della polemica 'circa’ alcuni uomini di chiesa che si sono intestarditi sull'antico rito. Entriamo nello specifico: la "novità" liturgica della valorizzazione, nella celebrazione eucaristica, della ... "liturgia della parola". La PREDICA , allora,divenne nel linguaggio corrente :"Omelia", con la sottolineatura che doveva essere un approfondimento del messaggio delle tre letture ( il riferimento è chiaramente alla messa domenicale). Le prediche , “talora “(per essere benevoli con l'avverbio di tempo) sono di una noia mortale (se non sproloquio ) nel migliore dei casi: considerazioni MORALISTICHE che ,come certe medicine , vanno bene ( e quindi: male!) per tutto,sempre ( ed il biblista Bruno Maggioni stigmatizzava, nei miei anni di studio, quegli studenti universitari del suo corso che si presentavano all'esame, senza aver lavorato seriamente nell’approfondimento della Bibbia : “Pensano che basti andare ad ascoltare qualche predica del loro parroco, e poi venire qui”.). MORALISMO che Kierkegaard attaccò duramente ai suoi tempi perchè a tale livello si era ridotto il cristianesimo ( quindi :a ... semplice dimensione umana ). Il ‘ commento ' dell'omelia va preparato, non improvvisato: leggere,rileggere , studiare,nel corso della settimana,i passi biblici, per poi far emergere il discorso breve ed approfondito. E' quello che fa , con la penna, non a voce ( la voce sarà di altri !) l’ esegeta, FILIPPO SERAFINI. Questo libro ( "lo iota ed il trattino") è il commento (esegetico-teologico) dell'anno A.
Al sottoscritto, dopo aver utilizzato gli altri due (Anno C ed anno B, vedi elenco) rimane da aggiungere un augurio: se non lo utilizzano i sacerdoti, lo facciano quei fedeli che vogliono crescere come quel bambino dai calzoncini corti che ... approfitta dell'occasione concessa dalla 'Libreria del Santo' ( questo spazio di commenti) per dire : GRAZIE,GRAZIE ( a chi ci offre questi “strumenti).
L'OMELIA-IOTA ci dà nuovo ossigeno; il nostro potrà diventare linguaggio autentico (non più la chiacchiera che soffoca la PAROLA).