Citazione spirituale

Vangelo di Matteo

di

Santi Grasso


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EAN 9788831136334

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Descrizione
Tipo Libro Titolo Vangelo di Matteo Autore Editore Città Nuova EAN 9788831136334 Data gennaio 2014 Altezza 24 cm Larghezza 17 cm Collana Studi biblici
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il 21 febbraio 2014 alle 14:32 ha scritto:

Conoscevo già l'autore del testo per aver precedentemente utilizzato, dello stesso autore, il vangelo di Giovanni; il testo in questione (vangelo di Matteo) ha confermato la mia fiducia nel metodo seguito da Santi Grasso. La sua rigorosa attenzione al testo originale, i numerosi rimandi alla Scrittura, la copiosa letteratura citata e, soprattutto, l'assenza di posizioni ideologiche pregiudiziali nei confronti del redattore del testo evangelico, mi convincono di trovarmi al cospetto di un autore che studia a fondo il materiale in suo possesso e si sforza di organizzarlo in modo tale da fornire, a chi desideri documentarsi in modo quanto più possibile obiettivo circa il contenuto dello stesso, gli elementi necessari per una partenza equilibrata.

il 8 febbraio 2020 alle 14:45 ha scritto:

Il commento al Vangelo di Matteo appare a prima vista molto accattivante ma ad una lettura più attenta mi dà l'impressione di costituire un apparato bibliografico adatto con testi un po' più moderni ma sempre molto prudenti in modo da dare nuovi vestiti ad una anziana persona.
Certamente l'autore compare come uomo di grande fede ma un po' miope sul futuro della teologia come viene già oggi prospettato da riviste in continuo aggiornamento come Concilium e Nouvelle Revue theologique di Lovanio

il 8 marzo 2020 alle 20:02 ha scritto:

In riferimento a quanto scritto l'8 febbraio 2020 da certo Don Prospero Bonzani, mi congratulo di cuore con l'Autore per essere così "miope" sul "futuro della teologia come viene già oggi prospettata da riviste in continuo aggiornamento come Concilium...". Se il futuro della teologia è quello prospettato sul numero 5/2019 di Concilium "in continuo aggiornamento" intitolato "Teologie queer: diventare il corpo queer di Cristo" (sic!), Dio ce ne scampi e liberi! Non si può che convenire con quanto scritto su "Il Foglio" del 9 gennaio 2020 dal vaticanista Matteo Matzuzzi: "Che brutta fine ha fatto la rivista Concilium. Sussultano nei loro loculi Yves Congar e Karl Rahner, forse pure Edward Schillebeeckx...". Non praevalebunt! Cristo Regni!