YOUCAT
-Sussidio al catechismo della Chiesa cattolica per i giovani
Le 300 pagine di YOUCAT sono originali fin dalla copertina: un giallo vivace con il titolo bianco che campeggia verso i tre quarti, mentre sullo sfondo sbalza una grande Y fatta da tante piccole croci dalle molte e varie fogge. Forte il richiamo alla bandiera vaticana, ai colori del Papa, e l’ammiccare fin da subito alla galassia di Internet, dove molti degli interlocutori di questo testo passano buona parte del loro tempo. Il nuovo catechismo dei giovani, tra l’altro, sarà nella sacca del pellegrino – in almeno sette lingue – delle centinaia di migliaia di giovani che quest’estate – dal 16 al 21 agosto – parteciperanno alla GMG (Giornata mondiale della gioventù) di Madrid, con un prevedibile festoso anticipo nella prima consegna la domenica della Palme, il 17 aprile. Un’esperienza collettiva di Chiesa che non potrà non lasciare il segno.
YouCatè l'acronimo di Youth Catechism. Uno strumento di 300 pagine creato e pensato “da e per” i giovani che vogliono approfondire la fede della Chiesa. Nato nell’ambito della Conferenza episcopale austriaca, il lavoro ha avuto la supervisione del cardinale di Vienna Christoph Schönborn, coinvolgendo teologi, esperti di catechesi e un gruppo di cinquanta giovani. Tredici le lingue in cui verrà pubblicato, il testo verrà accompagnato dalla premessa di papa Benedetto XVI - di cui abbiamo offerto uno stralcio in anteprima-, riunendo idealmente nella condivisione della propria fede i giovani di diverse culture e di diverse parti del mondo.
L’editrice Città nuova è coinvolta in prima fila in questo grande progetto per la traduzione e la pubblicazione italiana, disponibile da marzo e che avrà, la supervisione del card. Angelo Scola. Uno strumento agile che andrà, per le principali lingue, nella “sacca del pellegrino”, dei giovani che prenderanno parte alla GMG di Madrid dal 16 al 21 agosto 2011. Il volume, dalla copertina di colore giallo ed una “Y” composta da croci di diverse fogge, è suddiviso al suo interno in quattro sezioni: «Che cosa crediamo»; «La celebrazione del mistero cristiano»; «La vita in Cristo» e «La preghiera nella vita cristiana».
Una sfida alla diffusa opinione che troppo spesso considera i giovani ovattati dalla superficialità e intorpiditi dalla modernità. Sono in molti, invece, i ragazzi che si interrogano sulla ricerca autentica di un senso delle vita, sulla fede, e conoscere può aiutare a restare saldi e ad avere forza di fronte alle sfide del tempo: «dovete conoscere quello che credete – continua Benedetto XVI nella premessa -; dovete conoscere la vostra fede con la stessa precisione con cui uno specialista conosce il sistema operativo di un computer».
Titolo YOUCAT - Sussidio al catechismo della Chiesa cattolica per i giovani
Autore AA. VV.
Editore Città Nuova
EAN 9788831165006
Pagine 304
Data February 2011
Peso 357 grammi
Dimensioni 13 x 21 cm
Perchè Youcat?
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Le religioni
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Questioni attuali di diritto penale canonico
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Il rosario spiegato ai bambini
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Le nostre nozze
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Dalle tenebre alla luce Vol. 1
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Popoli primari
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Affidàti alla Chiesa


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Annie ESCASSUT il 23 February 2011 alle 20:23 ha scritto:
Je souhaite acquérir 5 Youcat
Merci de m'indiquer comment je dois payer
et comment les recevoir en France
Annie Escassut
francesca il 25 February 2011 alle 21:50 ha scritto:
Ottimo che sia finalmente un nuovo sussidio per i giovani! Speriamo i ragazzi trovino la curisità nel vederlo. Io sicuramente lo consulterò al più presto :)
baldassare riccitelli, cattedralap@tin.it il 21 March 2011 alle 23:48 ha scritto:
non posso ancora valutarlo, perchè ho visto solo qualche recensione. Nella composizione grafica, mi sembra opportuno e gradevole. Soprattutto, perchè cerca di interessare i giovani . Che sono forse in un anafabeltismo cristiano poco edificante
stefano troni il 4 April 2011 alle 17:43 ha scritto:
Il prodotto è splendido e che dire della promozione sul prezzo. Imbattibile!!!!!
annarosa rossetto il 8 April 2011 alle 17:52 ha scritto:
Molto curato nella forma e nei contenuti!
annarosa rossetto il 13 April 2011 alle 09:35 ha scritto:
Ho comprato questo catechismo. In un primo tempo l'ho trovato ben fatto.....oggi, sentendo P.Livio a Radio Maria, ho scoperto almeno due gravi errori (involontari?) al punto 382 (eutanasia passiva moralmente giusta, anzi doverosa??!!) e al 420 (uso degli anticoncezionali, confusi con i "metodi di regolazione della fertilità").....
Adespoto il 14 April 2011 alle 20:00 ha scritto:
Mi auguro che il prima possibile sia approntata una versione e-book;
difatti, non risulta esserci nell'I-tunes al 14 aprile (ore 19:50 ca). Spero di essermi sbagliato!
Un testo nato per le novelle generazioni privo di un formato di tal fatta è a dir poco una situazione bislacca!
Ovviate ipso facto!
Max il 20 April 2011 alle 11:26 ha scritto:
Almeno per il titolo del libro potevano sforzarsi un po' di più: sembra una guida al mondo dei gatti!
Dott. MARGHERITA MAZZANTINI il 27 May 2011 alle 14:59 ha scritto:
INTERESSANTE SUSSIDIO PER CHI SI OCCUPA DI PASTORALE GIOVANILE IN PARROCCHIA
Antonio Lo Cascio, locascio.antonio@gmail.com il 8 June 2011 alle 11:59 ha scritto:
Niente di eccezionale, per gente di una certa età e che abbia un minimo di conoscenza sul catechismo della chiesa cattolica. Il libro è un compendio del catechismo, con dei sunti ristretti. Indicato forse ai giovanissimi, che cominciano la strada verso il cattolicesimo. Ottimi materiali e colori sgargianti anche all'interno, con foto a colori. Nel complesso, niente di eccezionale, tranne i materiali usati. Sul catechismo ci sono moltissimi libri che affrontano il tema, con più serietà e meno appariscenza. Non consiglio l'acquisto.
Marco il 12 August 2011 alle 12:04 ha scritto:
Sul punto 420 è stato pubblicato il foglietto dell'errata corrige che viene inserito nel libro; quindi è stato corretto il termine erratamente tradotto con "anticoncezionali" con "regolazione della fecondità".
Ho letto il punto 382 ed il problema credo sia stato l'uso del termine eutanasia passiva.
Per un verso mi sembra corretto perché l'eutanasia passiva, nel senso in cui se ne parla nel punto, e che dice essere ammessa, non è altro che la cura del morente. Cioè non si tratta di omettere di curare il paziente (es. togliere alimentazione o idratazione) ma di non fare ciò che viene definito accanimento terapeutico.
Forse è stato infelice l'uso del termine eutanasia passiva, che in bioetica si intende una omissione di sostegno clinico che ha l'effetto di far morire il malato.
Si fa cenno alle cure paliative ed alle dichiarazioni anticipate di trattamento (DAT) la cui legge in Italia è tornata al Senato per l'approvazione definitiva, ma si dice chiaramente che non si può mai interrompere la cura del paziente.
Quindi, fatta eccezione per il termine eutanasia passiva che può essere ambiguo, non vedo errori di morale.
irene di Stefano il 22 March 2012 alle 08:08 ha scritto:
ottimo prodotto!