Gli angeli. Nella vita e negli scritti di Gemma Galgani
(Uomini e donne) [Libro in brossura. Con sovraccoperta stampata.]
Il libro di Tito Paolo Zecca tratta degli angeli. In particolare dell'angelo custode visto nella vita e
negli scritti di Gemma Galgani.
Attraverso la narrazione di eventi che hanno dello straordinario nella
vita di questa santa, emerge la funzione dell'angelo custode nella sua vita.
È una lettura di esclusivo interesse spirituale. La straordinarietà di molti episodi può incuriosire, ma
resta la storia di esperienze mistiche che, a chi non le sperimenta resta comunque l'idea di qualcosa di
soprannaturale che di certo esiste nella vita degli uomini. Del resto, anche Gesù nel vangelo parla degli
angeli.
Presentazione di Vittorino Andreoli.
Titolo Gli angeli. Nella vita e negli scritti di Gemma Galgani
Autore Zecca Tito P.
Editore Paoline Edizioni
EAN 9788831527743
Pagine 264
Data 2005
Peso 352 grammi
Collana Uomini e donne
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Piero Gamberini il 12 settembre 2008 alle 20:25 ha scritto:
Una testimonianza sconvolgente nella sua semplicità, che ricorda per molti versi quella di Santa Teresa di Lisieux, contemporanea di Gemma. A differenza della francese, la santa lucchese vive la sua infanzia spirituale non in un convento ma nella solitudine di una casa dove, incompresa dalla famiglia e malata, quasi sempre costretta a letto, trova come unico amico il suo angelo custode che la guida nella sua ascesi mistica attraverso il calvario della croce. Le estasi di Gemma sono simmetriche alle discese dell'angelo che viene a confortarla nella sua passione solitaria, vissuta in comunione col Cristo sacramentale di cui l'angelo è un ulteriore sacramento, il più comprensibile per un'eterna bambina che non comprende altra teologia a parte quella concreta della croce e del vangelo. Da leggere e meditare la prefazione dello psichiatra ateo Andreoli, secondo il quale bisogna credere all'angelo custode anche se non esiste; il suo pensiero va ai malati soli e abbandonati che accendono il televisore o cercano compagnia in un cane, e non si accorgono che la loro solitudine è colmata dalla compagnia discreta e premurosa del loro angelo; un esempio di rispetto e dialogo in un'epoca di contrapposizioni ideologiche fra atei e credenti. Il vero laico è colui che ascolta e cerca di comprendere l'altro, così come Gemma ascolta il suo angelo, messaggero del 'totalmente Altro'.
Piero
antonella cinelli il 19 luglio 2011 alle 12:19 ha scritto:
Per chi come me crede in questi esseri donati ad ogni uomo da Dio, questo testo è davvero commovente, nella semplicità di Santa Gemma e nella sua totale appartenenza al Cristo.
Antonella