Pensieri e parole di San Paolo. Il Sinodo dei vescovi sulla Parola di Dio
(Preghiere - Riflessioni)
I testi di Paolo sarebbero tutti da selezionare. Tale è la loro ricchezza. Ma qui ci si è limitati a stralciare, innanzi tutto, quelli intorno alla sua figura di «Apostolo di Gesù Cristo» e intorno appunti centrali del cristianesimo. Sia chiara una cosa – dice Paolo –: «Il vangelo da me annunziato non è modellato sull’uomo. Infatti, io non l’ho ricevuto né l’ho imparato da uomini, ma per rivelazione di Gesù Cristo (…), perché lo annunziassi in mezzo ai pagani» (cfr. Gal 1,12-17).
E ancora: «Io ritenni, infatti, di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo, e questi crocifisso (…) e la mia parola e il mio messaggio non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza, perché la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio» (cfr. 1Cor 2,1-5). I temi affrontati sono: la centralità di Cristo, inviato del Padre, per un disegno di amore, disegno che dalla risurrezione in poi viene cesellato dallo Spirito nell’umanità e nella creazione stessa. Ma ciò che affascina Paolo e lo rende il più appassionato dei «missionari» è la bellezza inenarrabile del Risorto tracciata dal Crocifisso.
Saulo di Tarso, detto anche Paulus (per via della duplice cittadinanza acquisita del padre), nasce nei primi anni dell’era cristiana, intorno al 5 d.C. La sua «conversione» la si colloca all’incirca verso il 34 d.C.. I suoi tre viaggi missionari, con partenza da Antiochia di Siria ogni volta, orientativamente si estendono dal 45 al 57 d.C.: dapprima, Paolo si porta a Cipro e Asia Minore; poi rivisita le comunità dell’Asia Minore e si sposta verso Nord in Galazia e in Macedonia; infine, attraversando la Galazia e la Frigia, rivisita le comunità fondate in Asia Minore e poi raggiunge Corinto ed Efeso. Tra una tappa e l’altra scrive le lettere (la prima, 1Tessalonicesi nel 51, da Corinto): di certo, le protopaoline. Il suo ultimo viaggio, detto della prigionia, inizia a Gerusalemme con l’accusa, da dove è mandato a Cesarea Marittima e dopo due anni, essendosi appellato al tribunale imperiale, va a Roma. All’incirca due anni dopo, è condannato a morte e decapitato, in località Acque Salvie (le Tre Fontane): i cristiani ne ricuperano il capo e lo seppelliscono in via Ostiense.
Titolo Pensieri e parole di San Paolo. Il Sinodo dei vescovi sulla Parola di Dio
Autore Olimpia Cavallo
Editore Paoline Edizioni
EAN 9788831535069
Pagine 112
Data July 2008
Peso 157 grammi
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