Il "partito romano". Politica italiana, Chiesa cattolica e Curia romana da Pio XII a Paolo VI
(Storia)Il "partito romano" ha una storia a cavallo tra la politica italiana, la Chiesa e la Curia romana. Per Alcide De Gasperi, fondatore della Democrazia Cristiana, si tratta di una lobby ecclesiastica con cui fare i conti per la creazione e la conservazione del sistema politico da lui realizzato. Sono numerose le ramificazioni di questo gruppo ecclesiastico nel mondo politico del secondo dopoguerra, negli ambienti di destra, monarchici e neofascisti, e tra i cattolici in politica. La visione del "partito romano" è fortemente bipolare, critica verso il centrismo e il parlamentarismo degasperiano. In sostanza corrisponde a quella che è la geopolitica di una parte consistente della Curia romana, ben espressa dal card. Ottaviani: lo scontro epocale tra la Chiesa e l’"antichiesa", tra cristianità e comunismo. La storia del "partito romano" è la vicenda dell’opposizione alla politica degasperiana, ma anche dell’antagonismo con Giovanni Battista Montini, Sostituto della Segreteria di Stato con Pio XI e Pio XII e, dal 1954, arcivescovo di Milano, considerato il maggior sostegno in Vaticano del leader democristiano. Questo prelato rappresenta una visione riformista della Chiesa e milita per un rapporto meno conflittuale con il mondo contemporaneo. Non è l’avversario dei "romani" solo da un punto di vista politico, ma lo è principalmente nella vita della Chiesa. La prima edizione di questo volume, apparsa nel 1983, ricostruiva questa vicenda dalla fine della guerra mondiale sino al 1954, anno della morte di De Gasperi e del trasferimento di Montini a Milano. Questa nuova edizione ha una lunga Postfazione sull’ascesa e il declino del "partito romano", che ripercorre la storia di questo mondo dopo la metà degli anni Cinquanta. Infatti questa storia non finisce con il declino politico degli anni 1954-1955. Il "partito romano" resta un’area che fa sentire la sua voce nella vita della Curia e della Chiesa. Il conclave del 1963 (in cui viene eletto Paolo VI) è forse l’ultima battaglia dei "romani", i quali da tempo intendevano sbarrare la strada di Giovanni Battista Montini al pontificato e bloccare il suo progetto riformatore. L'attesa nuova edizione sul polo conservatore della curia romana nel secondo dopoguerra, aggiornata fino agli anni del dopo Concilio Vaticano II. ANDREA RICCARDI, storico del cristianesimo e fondatore della Comunità di sant’Egidio, è autore di importanti saggi sul cattolicesimo contemporaneo. Presso la Morcelliana ricordiamo: Le parole della croce, 20052.
Titolo Il "partito romano". Politica italiana, Chiesa cattolica e Curia romana da Pio XII a Paolo VI
Autore Andrea Riccardi
Editore Morcelliana Edizioni
EAN 9788837220396
Pagine 352
Data 2007
Collana Storia
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Il sofferto silenzio di Pio XII
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Papa Pio XII tra cronaca e agiografia
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Pope Pius XII
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Pio XII. Il papa che si oppose a Hitler
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In difesa di Pio XII. Le ragioni della storia
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Eugenio Pacelli. Pio XII tra storia, politica e fede
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Pio XII
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Giovanni Paolo II
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Dall'altare al mondo
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Il secolo del martirio. I cristiani nel Novecento
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Paolo

