Eros, corpo, cristianesimo
(Giornale di teologia)Con contributi di Regina Ammicht Quinn, Theresia Heimerl, Stefanie Knauss, Ulrike Kostka, Stefan Orth, Magnus Striet e Saskia Wendel.
La tensione tra fede nell’incarnazione e svalutazione del corpo rispetto all’anima attraversa l’intera storia del cristianesimo. Ai giorni nostri la questione assume però nuove valenze: la pelle nuda di corpi eroticamente stilizzati è pressoché onnipresente. La presente raccolta di saggi cerca di riflettere da una prospettiva risolutamente teologica su questi sviluppi culturali.
Descrizione
Oggi non si ha quasi più paura di mettere il proprio corpo in bella mostra, di esporlo agli sguardi altrui, di ottimizzarlo chirurgicamente. Erotismo e corporeità svolgono attualmente un grande ruolo nel cinema e nella letteratura. La teologia cristiana pensa che non sia cosa degna di lei occuparsi di questi fenomeni e confrontarsi con essi? Proprio la fede nell’incarnazione non offre prospettive sorprendenti a proposito del nuovo culto del corpo e non indica dove bisogna opporsi a esso? Oppure oggi i cristiani non prendono più sul serio il fatto che Dio si è incarnato e quel che ciò significa?
I vari contributi affrontano queste questioni attuali e delineano prospettive per un discorso cristiano adeguato a proposito dell’eros e della corporeità.
Titolo Eros, corpo, cristianesimo
Autore Orth Stefan
Editore Queriniana Edizioni
EAN 9788839908544
Data January 2012
Peso 198 grammi
Dimensioni 12 x 19 cm
Collana Giornale di teologia
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Il corpo alla prova dell'antropologia cristiana
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La saggia inquietudine
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Quaranta preghiere. Per guarire le ferite dell'anima e del corpo

