Memorie di un esorcista
di Gabriele Amorth
I più lo conoscono come il più famoso esorcista al mondo, cui sono stati dedicati numerosi libri, decine di trasmissioni televisive, migliaia di pagine internet. Questo è Padre Gabriele Amorth, sacerdote paolino. Pochi sanno però che, prima di diventare sacerdote, ha fatto la guerra, è stato partigiano e si è laureato in giurisprudenza. Fine teologo mariano, è stato per molti anni direttore della prestigiosa rivista paolina "Madre di Dio". Poi, l'incredibile svolta. È il cardinale Ugo Poletti che, a Roma, lo invita ad affiancare quel grande esorcista che era Padre Candido, affidando a Padre Amorth l'incarico ufficiale di esorcista. È l'inizio di quella che lui stesso definisce la sua "professione", che lo pone a tu per tu con il demonio ogni giorno, attraverso riti esorcistici e preghiere di liberazione che cercano di recare sollievo alle numerose persone che a lui, continuamente, si rivolgono. Una pratica quotidiana di lotta contro Satana che ha fatto di Padre Amorth, attraverso l'esperienza di decine di migliaia di esorcismi, il massimo esperto riconosciuto in tema di esorcismo e lotta al maligno. Attraverso la testimonianza in prima persona dell'esorcista più famoso al mondo, emerge una serie impressionante di storie che si fanno leggere d'un fiato e testimoniano quanto sia potente il male. E quanto più potente ancora sia l'attività di quei ministri di Dio che, come Padre Amorth, hanno fatto della propria vita una quotidiana lotta contro Satana.
DETTAGLI DI «Memorie di un esorcista»
Titolo Memorie di un esorcista - La mia vita in lotta contro Satana
Autore
Gabriele Amorth
A cura di Tosatti M.
Editore
Piemme
EAN 9788856609424
Pagine 208
Data febbraio 2010
Peso 245 grammi
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COMMENTI DEI LETTORI A «Memorie di un esorcista»
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Paolo Ciapusci il 4 agosto 2010 alle 21:46 ha scritto:
Amorth, già il nome dice tutto. E' un bellissimo libro, consigliato. Facile da leggere, a forma di intervista. Brevi capitoli, lo si legge in un soffio. E spero che questo soffio sia al Soffio dello Spirito Santo.
Se dovessi riassumere brevemente quanto padre Gabriele espone, lo riassumerei così: "C'è una ricetta per credere in Dio, in Gesù Cristo Dio? Sì, partendo da Satana". La fede nel nostro mondo occidentale si è svaporita. Sembra di sentire le solite cose che annoiano. Non si è nemmeno più curiosi di sapere cosa c'è dentro di noi e fuori di noi. Ma appena si cita Satana, il mondo dell'occulto, del male...allora tutti attenti. Perchè? Semplice, il male fa notizia. Vuole raggiungere attraverso lo scandalo, lo scalpore. Non sceglie la via di Dio, la via della pace. E allora l'uomo si lascia adagiare anche a questa lettura. Qui davvero si sà per filo e per segno quanto succede in più esorcismi. Si vede l'efficacia della preghiera di liberazione. Si vede quanto il Demonio creda davvero nell'esistenza di Dio. E questo Dio è Gesù di Nazareth. Qui sta il centro della mia riflessione. Da una parte il "mondo" sbanda non credendo nè in Gesù Cristo nè in Satana. Il mondo a cui mi riferisco è l'impero del Male. Dall'altra lo stesso Satana che è menzognero fin dal principio, dice la verità quando afferma: "Io lo so chi tu sei, il Santo di Dio". Ecco qui il centro di tutto. Satana è davvero bugiardo. E padre Amorth ci aiuta a comprendere quando abbiamo a che fare con lui. Il Diavolo riempie il creato di nebbia e caligine, offusca Dio, poi lui stesso di fronte a Gesù dice che è Dio. Di fronte a Gesù Cristo Dio anche Satana si sente inferiore, sconfitto, morto. Già, lui alla fine muore. Vince Dio. Questa è la bellezza della nostra fede. Non ci sentiamo più gioiosi di conoscere Dio? Non sappiamo più scegliere quale strada ci porta a Lui? Non sempre si può partire dalla preghiera o lasciarci guidare dallo Spirito. Satana ci può sviare, tentare all'inizio del viaggio. Allora ribaltiamo la situazione. Partiamo da Satana, conosciamo il suo male, la sua bugia, e vediamo che Satana dice a noi di non credere in Dio, che Dio non esiste, e lo fa per sviarci dalla verità. Giunti qui, scopriamo poi che lui che dice a noi di non credere in Gesù Cristo Dio è poi lui il primo che lo riconosce Dio. Qui sta il bello. Uno potrebbe dire: "Ah sì...allora se le cose stanno cosi..." e si trova la gioia del ritorno a Dio, di aver riconquistato quanto avevamo offuscato, e troviamo così la gioia e la pace del cuore sapendo come Satana plagia le anime e ci rende inebetiti perchè non conosciamo. Il bello è conoscere. Per credere bisogna fare fatica, leggere, scoprire la fede, nutrirla, e comprendere che un adulto non può più avere la fede di quando era un bambino. San Paolo dice che non viviamo più di latte ma di cibo solido. Quindi anche la fede ha bisogno di questo cibo, ha bisogno di approfondirsi, di crescere, di conoscere, così che siamo forti di fronte al Male. Questo libro è posto sul cammino di chiunque voglia vivere una vita piena, solida come roccia, per vincere il Male, per non aver paura e per capire che Dio in Cristo Gesù ha vinto il mondo, il male, il peccato e la morte. E ritorna così la fede. E padre Amorth ci guida ad avere così più fede, perchè quando il Signore Gesù Dio tornerà sulla terra possa davvero trovarvi la fede!
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satana, demonio, sette, esorcismo, satanismo, possessione diabolica, messe nere, riti satanici, esorcista






