Gesł. Scandalo per i credenti e follia per gli increduli
In un momento in cui va di moda essere contro la Chiesa, contro la religione cristiana e cattolica in particolar modo, un testo come questo di Nomask Cesarscoin puņ aiutare, credenti e non, a capire alcuni aspetti di quelle critiche che oggi, come sempre, vengono mosse al cristianesimo. Il punto di partenza č fornito da un'osservazione che molti denigratori del cristianesimo hanno assunto come vessillo della loro battaglia e che essi (osserva l'autore) supportano con la ragione (ingannevole e che "sragiona"): alcuni riti cristiani, cosģ come alcuni episodi riguardanti Gesł, riprendono e ripropongono riti, miti e credenze provenienti da altre e pił antiche religioni. Un invito che l'autore fa prima di affrontare l'argomento č quello alla ragionevolezza, intesa come volontą di utilizzare la ragione (sincera) senza prendere posizioni aprioristiche. Gesł, in quanto uomo e Dio allo stesso tempo, che abbandona per la salvezza dell'uomo la propria divinitą facendosi crocifiggere, rappresenta, per l'autore, la pił grande testimonianza della sua stessa veridicitą. Testimoni ne sono anche gli apostoli che, se anche erano persone del popolo, erano comunque in grado di giudicare.
Titolo Gesł. Scandalo per i credenti e follia per gli increduli
Autore Cesarscoin Nomask
Editore Kimerik
EAN 9788860961020
Pagine 200
Data 2007

