A Demetriano
(Sources chrétiennes)A metà del III secolo l'Impero romano attraversa un periodo di profonda crisi politica, militare ed economica, aggravata da calamità naturali e da una devastante epidemia. I pagani, impersonati da Demetriano, interpretano questa situazione generale di degrado come effetto della collera vendicatrice degli dèi a causa dei cristiani che rifiutano il culto pagano. Questo rifiuto li rende responsabili di tutti i mali dell'Impero e "legittima" le persecuzioni nei loro confronti. Per Cipriano simili accuse - già presenti nell'"Apologeticum" di Tertulliano - non hanno alcun fondamento e le persecuzioni sono prive di qualsiasi giustificazione. I mali presenti sono conseguenza della vecchiezza del mondo e segni della sua prossima fine, già annunciata dalla sacra Scrittura. Anzi, egli ritorce l'accusa: i mali accadono come castigo divino verso i pagani per la loro idolatria, e nel contempo sono una prova di pazienza per i cristiani che attendono il Regno di Dio. Da qui l'invito ai pagani di convertirsi all'unico vero Dio, prima dell'avvento finale di Cristo.
Titolo A Demetriano
Autore Cipriano (san)
Traduttore Carpin A.
Editore ESD Edizioni Studio Domenicano
EAN 9788870946352
Pagine 300
Data June 2008
Peso 218 grammi
Dimensioni 12 x 19 cm
Collana Sources chrétiennes
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Opuscoli
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Opuscoli
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L'unità della Chiesa - Il Padre Nostro
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Lettere / 2 (51-81)
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A Donato. La virtù della pazienza
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L' unità della Chiesa (De Ecclesiae catholicae unitate)
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Lettere / 1-50
conversione, cristianesimo, patristica, fede, letteratura, fede cristiana, letteratura cristiana antica, scritti di santi

