I falsi protocolli. Il «complotto ebraico» dalla Russia di Nicola II ai giorni nostri
(Tea storica)
Dietro un libro dal titolo apparentemente innocuo, "I Protocolli dei Savi
Anziani di Sion" (il cui testo è riprodotto in appendice), si cela una delle
più pericolose falsificazioni del nostro secolo. Apparsi nei primi anni del
Novecento in Russia, i Protocolli descrivono il complotto ordito dagli ebrei
per dominare il mondo. Nel 1920 il giornalista inglese Philip Graves destituì
il libello di ogni fondamento, riconoscendovi il plagio di un pamphlet
antibonapartista e di alcuni testi antisemiti dell'Ottocento. Ciononostante,
la diffusione dei Protocolli non ha conosciuto interruzioni: scritti dai
servizi segreto zaristi per fomentare i pogrom che insanguinavano l'impero,
essi riappaiono periodicamente a sostegno di ogni campagna antisemita.
Titolo I falsi protocolli. Il «complotto ebraico» dalla Russia di Nicola II ai giorni nostri
Autore Romano Sergio
Editore TEA
EAN 9788878185487
Pagine 231
Data 1999
Collana Tea storica
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