Il senso della terra. Il creato nella visione cristiana
(Betel)
Dal capitolo 8 della Lettera ai Romani alla patristica, e da questa agli aspetti durevoli della filosofia religiosa russa contemporanea, la grande tradizione orientale è esplicita: esiste una cosmologia cristiana che si basa su una conoscenza che noi riceviamo dalla fede. Da soli non possiamo conoscere neanche l'essenza del più piccolo filo d'erba; l'uomo, creatore ad immagine del suo Creatore, è il punto di intersezione tra la materia frutto dei primi cinque giorni della creazione e il soffio personale alitato da Dio sulle sue narici il sesto giorno. Perciò all'uomo è legato il destino del creato.
Non è questo il momento per i cristiani di vergognarsi della loro eredità di ascesi, di capacità di fruire delle bellezze del mondo, di spiritualità, di depositari di una conoscenza antropologica e cosmologica, ma di sviluppare al massimo una capacità di trasfigurazione del mondo e di servizio pasquale alla vita, dato che il senso di tutto è la risurrezione.
Indice: La cosmologia, conoscenza ecclesiale * 1. Il mistero dell'essere creato * 2. La cosmologia e la storia della salvezza * 3. Tecnica e risurrezione.
Titolo Il senso della terra. Il creato nella visione cristiana
Autore Clément Olivier
Traduttore Campatelli M., Tenace M.
Editore Lipa
EAN 9788889667330
Pagine 104
Data settembre 2007
Collana Betel
Piccolo ma saporoso testo che introduce alla comprensione ortodossa del cosmo e del creato, assai vicino alla sensibilità ecologicamente...
-
Il libro della Divina Provvidenza
-
L' angelo nel pensiero contemporaneo
-
Chiesa e liberazione
-
Crazione
-
Il sacro e il profano
-
Persona e Chiesa: un sentiero interrotto
-
Teologia dell'educazione cristiana: pluralità di modelli e di...

