Da quando Benedetto XVI ha interpellato i credenti sulla questione dell’emergenza educativa, sull’argomento sono sorte e vanno sorgendo iniziative di studio e di approfondimento. Tra queste: L’arte di educare nella fede, oggetto di questa pubblicazione, nasce come documentazione «di un intenso ciclo di conferenze e seminari di studio promossi dall’Istituto Superiore di Scienze religiose Alberto Marvelli e dall’Ufficio Catechistico della Diocesi di Rimini» (p. 6).
Una “preziosa raccolta”, così la definisce nell’introduzione dell’iniziativa, mons. Francesco Lambiasi, in qualità di Pastore di quella Chiesa locale. Egli apre il ciclo di conferenze rispondendo a due domande, che gli sono poste: “Educare si deve: per quali ragioni?”, ed “Educare si può: a quali condizioni?”. Segue un ciclo di conferenze, che procede con pregnanti e interessanti contributi, proposti da affermati pedagogisti, medici, esperti della formazione religiosa del bambino e di problematiche adolescenziali, responsabili della pastorale giovanile, e alcuni Vescovi, particolarmente sensibili al problema. Inoltre, una peculiarità del volume è che il pensiero pedagogico di Benedetto XVI fa da trama portante, attraversando come un filo rosso tutti i contributi della qualificata raccolta, quale significativo contributo al pensiero cristiano contemporaneo sull’educazione. Il libro per la qualificata trattazione dell’argomento merita di essere ampiamente diffuso, anche perché può essere apprezzato come un concentrato di approfondimenti della recente pubblicazione della Conferenza Episcopale Italiana, La sfida educativa, problematica e impegno specifico del progetto culturale della Chiesa in Italia.
Tratto dalla Rivista di Scienze dell'Educazione n. 1/2010
(http://www.pfse-auxilium.org)