Chiara Lubich, fondatrice del movimento dei Focolari, è morta nel marzo scorso, mentre Igino Giordani, uno dei riferimenti più importanti del movimento, si è spento nel 1980. Il vol. raccoglie due scritti fondamentali per la memoria interna. Il primo è della Lubich, datato 1950. Il secondo, di Giordani, è degli anni settanta e rappresenta la prima forma di narrazione storica della vicenda carismatica e istituzionale dell’Opera di Maria. Ripercorrerli significa cogliere l’originale calore spirituale e le intuizioni iniziali, spesso incerte nella formulazione, ma caratterizzate e mature nella sostanza: la centralità di Dio, la presenza di «Gesù» in mezzo, il superamento degli stati di vita, Gesù abbandonato, la percezione del popolo di Dio, l’incertezza davanti alle resistenze, l’apertura ecumenica (poi interreligiosa), la tensione alla santità.
Il titolo riporta l’inizio della testimonianza di C. Lubich in un incontro a Montecitorio nel 1948.
Tratto dalla Rivista Il Regno 2008 n. 10
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