Celestino V
L'11 ottobre 1287 alla presenza del vescovo aquilano Niccolo di Sinizzo e con l'intervento del regio notaio Matteo Giovanni di Gualtiero di Bazzano, viene perfezionato l'atto d'acquisto da tale Rogata della Torre fu Berardo, del terreno sul quale è in costruzione la Chiesa di Collemaggio. Il 25 agosto 1288 alla presenza dei vescovi: Niccolo di Sinizzo di L'Aquila, Giacomo dei Marsi, Egidio di Valva, Roberto di Isernia, Benedetto di Avellino, Ruggero di Rapolla, Azzo di Caserta, Tommaso di Chieti, Marcellino di Tortiboli, viene consacrata la Chiesa di S. Maria di Collemaggio. Nel 1294 Pietro si rinchiude in solitudine in una spelonca inaccessibile detta S. Giovanni dell'Orfente. Poiché ugualmente raggiunto a causa della fama delle sue virtù, ritorna sul Morrone nell'eremo di S. Onofrio. Intanto la Chiesa era ancora senza il suo Pastore. Dalla morte di Papa Niccolo IV, avvenuta a Roma il 4 aprile 1292, i dodici Cardinali che componevano il Sacro Collegio non riuscivano ad eleggere il nuovo Papa. Numerose erano le ragioni, da quelle di natura personale e familiare fra gli Orsini e i Colonna a quelle religiose fra i domenicani, i francescani e i benedettini per finire a quelle politiche tra le casate degli Angioini e degli Aragonesi. A tutte queste difficoltà si era aggiunta nell'agosto dei 1293 un'epidemia che aveva imposto ai Cardinali la scelta di un'altra sede del Conclave, per cui il 18 ottobre 1293 tutti si ritrovarono a Perugia. Nell'aprile 1294, il giorno 6, il Re Carlo II, di rientro dal Conclave di Perugia e diretto a Napoli, via Sulmona, informa l'eremita del Morrone Fra Pietro, su quanto accade. Non è improbabile che sia il Sovrano a sollecitare a Pietro la famosa lettera al Cardinale domenicano Latino Malabranca "perché venga meno ogni indugio di fronte al grave disagio delle cose della Chiesa ed i possibili imminenti pericoli".
La lettera di Pietro viene letta nel Conclave il 5 luglio 1294. I Cardinali, ne rimangono turbati e disorientati e designano Pietro come candidato alla più alta autorità Pontificia. Il 25 luglio due Re Carlo Martello e Carlo D'Angiò e alcuni Cardinali fra cui Pietro Colonna mossero in corteo dall'Eremo di S. Onofrio per raggiungere L'Aquila, sede scelta da Fra Pietro, per la cerimonia dell'elevazione al soglio Pontificio. 11 corteo giunse all'Aquila all'ora dei vespri del 27 luglio 1294. Un mese dopo il 29 Agosto 1294 nella piazza antistante la Basilica di Collemaggio a L'Aquila, il Cardinale Ugo Seguin de Billon francese, ordinava Pietro come Vescovo di Roma, e il Cardinale Matteo Orsini, lo incoronava Papa della Chiesa Universale ponendogli sulla testa la tiara. 11 nuovo Papa prendeva il nome di Celestino V°, alloggiando nella Reggia Angioina. Il 29 settembre 1294, Celestino V, emana la Bolla istitutiva della Perdonanza. Nell'ottobre del 1294 Papa Celestino V lascia L'Aquila con Re Carlo D'Angiò alla volta di Napoli dove trasferisce la Sede Papale. Il 13 dicembre 1294, Celestino V, in pubblico Concistoro, legge la bolla con la quale sancisce il diritto del Papa alla rinuncia e dei cardinali ad accettarla. Manifesta quindi la Sua rinuncia e spogliatosi delle vesti papali, abbandona i Cardinali rivestendosi con un abito rozzo Il 24 dicembre 1294 viene eletto il nuovo Papa, il Cardinale Benedetto Caetani, the prende il nome di Bonifacio VIII. Pietro Angelerio- Celestino V, riprende la strada the porta all'eremo di S. Onofrio sul Morrone. Rincorso dagli uomini di Bonifacio VIII, Pietro si imbarca per cercare un luogo di solitudine verso la Grecia, il mare respinge la barca sulla spiaggia di Vieste. Qui viene preso in consegna dagli uomini di Carlo D'Angio the to portano, davanti a Bonifacio VIII ad Anagni. Da luglio 1295 Celestino V viene rinchiuso nella Rocca di Fumone dove il 19 maggio 1296 all'età di 81 anni Pietro muore, e il corpo viene sepolto a Ferentino nella Chiesa del Convento celestino di S. Antonio. Venne canonizzato nel 1313.
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