Citazione spirituale

Un rabbino parla con Gesù

di

Neusner Jacob


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EAN 9788821569593

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Descrizione
Tipo Libro Titolo Un rabbino parla con Gesù Autore Editore San Paolo Edizioni EAN 9788821569593 Pagine 204 Data novembre 2013 Peso 223 grammi Altezza 21 cm Larghezza 13,5 cm Profondità 1,5 cm Collana Guida alla Bibbia
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il 15 febbraio 2012 alle 09:11 ha scritto:

E' un libro veramente notevole, per l'onestà intellettuale e spirituale dell'autore, i contenuti per nulla scontati e mai banali e, non da ultimo, la piacevolezza della lettura.
Lettura consigliata per chi gode della Parola che prende vita dalla Torah, sia esso cristiano che ebreo.
Lettura, a mio modesto parere, quasi obbligatoria per chi abbia a cuore il dialogo tra cristiani ed ebrei, tra figli e padri nella fede di Abramo.

, gmagura@alice.it il 18 settembre 2012 alle 11:40 ha scritto:

Un libro molto interessante, soprattutto per chi ama la Sacra Scrittura, e si rammarica di conoscere poco e non comprendere appieno l'Antico Testamento. Il libro aiuta a comprendere come Gesù si sia manifestato all'interno dell'ebraismo e come il suo insegnamento, pur rivoluzionario, abbia attinto copiosamente dalla Torah. Il libro, rifiutando apprezzamenti di comodo a Gesù, quali cioè riconoscerlo profeta, maestro o altro, pur di glissare sulla Sua natura umana e divina, cerca con estrema onestà intellettuale di intavolare un dialogo impossibile, superando coll'immaginazione uno iato di 2000 anni, e, prendendo spunto dal Vangelo di Matteo, il più "ebraico" dei 4 evangeli, individuare punti di attrito e di contatto con la verità rivelata a Mosè sul Sinai. Il dialogo che ne risulta è avvincente e appassionato. Alla fine, nel rispetto reciproco, Gesù salirà a Gerusalemme per compiere la Sua missione e l'autore tornerà a casa, alla sua famiglia, ai suoi figli, al suo orto, al suo cane; colpito dagli insegnamenti di Gesù, ma coerentemente non disposto a seguirlo a causa del Suo silenzio su alcune cose che la Torah dice, e che Gesù omette; cose che per l'autore sono molto importanti perché inerenti alla santificazione ora, nella propria famiglia e nell'appartenenza a una comunità sacerdotale, l'Eterno Israele. L'autore non intende, con questo suo libro, fare proseliti; e si aspetta onestamente che il cristiano continui per la propria strada, come egli, motivandone le ragioni, continua per la propria; tuttavia spera che da questo suo sforzo nasca un dialogo e una più profonda comprensione reciproca. In effetti dalla lettura anche il cristiano ne esce arricchito perché vede la domenica pasquale alla luce del sabato ebraico; comprende l'appartenenza alla Santa Chiesa alla luce dell'appartenenza a un popolo sacerdotale - com'è per Israele - e comprende la santificazione del tempo alla luce dei precetti della Torah: non vuota prassi farisaica ma comportamenti tenuti per santificarsi, senza trascurare il resto: l'amore per Dio che si manifesta nell'amore per il prossimo.

il 2 maggio 2018 alle 18:53 ha scritto:

Un testo utile perché fornisce elementi utili per la riflessione su un tema così solenne. L'ebraicita' di Gesù va considerata per rafforzare la gioia di credere in Lui cogliendo tutta la portata del Suo insegnamento e missione.