Citazione spirituale

Osiamo dire: Padre Nostro

di

Rusconi Angelo


Copertina di 'Osiamo dire: Padre Nostro'
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EAN 9788851405250

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Descrizione
Tipo Libro Titolo Osiamo dire: Padre Nostro Autore Editore Ancora EAN 9788851405250 Pagine 104 Data giugno 2008 Peso 120 grammi Dimensioni 12 x 19 cm Collana Frammenti
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il 4 aprile 2024 alle 10:59 ha scritto:

Rimproverandomi per non averlo commentato a suo tempo,cerco di rimediare con anche alcune considerazioni personali,forse utili per la lettura. E’ un libriccino di soli 112 pagine ,piccolo formato che consente di tenerlo comodamente in un borsello,o in una tasca della giacca. E’ libro di meditazione,vero gioiello. ‘Meditazione’ oggi è parola quasi dimenticata ,ma è stata molto utile nel passato per la crescita spirituale.
* AUTORE è un padre missionario,venuto a mancare a 83 anni nel 2017. La licenza in Teologia spirituale è già una prima indicazione della sua personalità , uomo di studio, sensibilità , profondità nei rapporti con chi ha potuto conoscerlo. Durante il primo periodo del suo ministero, insegnante in quarta e quinta ginnasiale,latino,italiano ,francese, battuta pronta, solare, aperto in modo speciale al rinnovamento nella chiesa ,primi anni dopo il Vaticano II, ci coinvolgeva ed aiutava sul nuovo cammino. Portato a offrire citazioni non solo dai classici dell’antichità nel suo stile abituava ad essere incisivi,cogliere sempre l’essenziale. Ripeteva: quando scrivete il vostro tema,rileggetelo e non abbiate paura di togliere anche la metà di quanto avete scritto;c’è il pericolo di ripetersi’,e mostrava anche come ne: I PROMESSI SPOSI c’erano alcune ripetizioni. A proposito di MEDITAZIONE un giorno ,per farci capire la sua importanza,disse: ‘U Tant, (birmano,Segretario generale delle Nazioni Unite (1962–1971),così impegnato di fronte a grossi problemi,(Cuba Vietnam,Egitto,Israele)ogni mattina dedica mezz’ora alla meditazione’. Interrotti i rapporti scolastici,venne impegnato in missione nel Bangladesh dal 1968 al 1978. Sarà incaricato come pubblicista e per la formazione con viaggi all’estero.
** FORSE questi elementi di vita,stampati nella mia memoria,potrebbero essere un po’ utili per non trascurare la lettura di questo libro che certamente sarà utile a tutti per una maturazione spirituale. E’ impostato come commento al Padre nostro con quel ‘osiamo dire’ nel corso della celebrazione eucaristia.( Præcéptis salutáribus móniti, et divína institutione formati AUDEMUS DICERE). I dieci capitoletti ripercorrono le petizioni a Dio.
*** La bellezza che sicuramente sarà apprezzata da ogni lettore agisce su due fronti:lo stile,il contenuto. Lo STILE è quanto lo caratterizzava sempre: essenzialità, frasi breve quasi telegrafiche, profondità, vero trampolino per essere innalzati al di sopra di abitudini ,di discorsi utilizzabili in ogni circostanza. Il CONTENUTO sta nella ricchezza:frequenti citazioni nel corso della trattazione,da autori di vario orientamento,(poeti,teologi,letterati,uomini di chiesa).ovviamente dalla Sacra Scrittura. Non è sfoggio di erudizione.
+++ L’ultimo capitolo è dedicato alla preghiera,con la finale citazione di Charles Peguy: ‘No,no,bambina mia,e Gesù non ci ha dato neanche delle parole morte .......Ma ci ha dato delle parole vive /Da nutrire/...Le parole di vita/ le parole vive non si possono conservare che vive/Nutrite vive/Nutrite,portate,scaldate,calde in un cuore vivo.’
^^^ Agostino di Ippona: ‘Verbo crescente,verba decrescunt’ (quando in noi la parola ,di Dio,il Figlio,logos, aumenta,le nostre parole perdono di valore’.)Paleae ,pagliuzze, diceva Tommaso d’Aquino.
NB. Le parole di padre Rusconi sono però utili perché ,accolte col cuore,possono introdurci alla preghiera.