Del buon uso del pessimismo (e il pericolo delle false speranze)
(Biblioteca)Gli errori imputabili all’ottimismo “non scrupoloso” (cioè non temperato dalla fede e dalle lezioni della storia), sono, ad esempio, immaginare sempre il migliore scenario possibile; credere in uno stato di natura dell’umanità; considerare l’utopia una forza della storia; sostenere la cosiddetta “teoria della somma zero”; praticare il dirigismo e il collettivismo; credere nello “spirito dei tempi”; perseguire lo statalismo. Contro questi errori, Scruton propone due “rimedi” provenienti dalla tradizione giudeo-cristiana (il perdono) e da quella greca (l’ironia), entrambi da riscoprire e diffondere, soprattutto fra le nuove generazioni, se non si vuole che l’Europa perda la propria identità e integrità. Pubblico: lettori colti, appassionati di storia delle idee, ma anche attenti al dibattito culturale.
Titolo Del buon uso del pessimismo (e il pericolo delle false speranze)
Autore Scruton Roger
Editore Lindau Edizioni
EAN 9788871809489
Pagine 240
Data October 2011
Collana Biblioteca
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