Recensione su “C'è qualcuno che desidera la vita? La visione dell'uomo nella Regola di san Benedetto”
Titolo
C'è qualcuno che desidera la vita? La visione dell'uomo nella Regola di san Benedetto
Autore/i:
Fiori Myriam
EAN
9788810510766
Altri dati
192 pagine, pubblicato nel October 2009
Editore
Edizioni Dehoniane Bologna
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L’autrice prende in esame la Regola di san Benedetto con l’intento di far emergere i tratti salienti della sua antropologia e scoprire che cosa soggiace alle prescrizioni e alle norme della vita quotidiana nel monastero benedettino. Richiama inoltre l’attenzione sull’attualità della Regola, che non può essere relegata a un periodo storico determinato, poiché interpella ancor oggi l’uomo in ricerca.
Dall’analisi emerge che la Regola esprime una concezione antropologica fortemente biblica, unitaria e non dualistica, nella quale le virtù cardinali – specialmente la prudenza – si compenetrano con le virtù teologali.
Tracciando un itinerario per vivere il Vangelo, l’autrice giunge ad affermare che la Regola «offre una risposta alle molte fratture che lacerano gli uomini e le donne del nostro tempo: quella tra affettività e razonalità, tra esigenze dell’anima e del corpo, tra bisogno di libertà e desiderio di legami stabili e rassicuranti, tra individuo e collettività, tra bisogno di comunicazione ed esigenza di silenzio interiore. Indicando Dio come unica origine e unico scopo dell’esistenza, risponde al bisogno di unità e di armonia dell’uomo e gli fornisce i mezzi per un pieno sviluppo della sua umanità» (dalla Conclusione).
Tratto dalla Rivista di Vita Spirituale n. 2/2010
(http://www.vitaspirituale.it)

