Recensione su “Pio XII. Il papa che si oppose a Hitler”
Titolo
Pio XII. Il papa che si oppose a Hitler
Autore/i:
Hesemann Michael
EAN
9788831536875
Altri dati
344 pagine, pubblicato nel October 2009
Editore
Paoline Edizioni
← Torna alla scheda del prodotto -

Un pontificato difficile ed ancora sottoposto a critiche, non sempre oggettive, quello di Pio XII, che l’Autore è riuscito a presentare con stile chiaro e incisivo. Il fulcro della ricerca sta, appunto, nell’evidenziare l’opera del Pontefice durante la seconda guerra mondiale. Attraverso testimonianze dirette e indirette, raccolte dall’Autore, si rilegge un periodo della storia europea tra i più sanguinosi. In queste pagine è viva l’instancabile mediazione svolta dal Papa tra i grandi e i piccoli della storia, e la delicata posizione che volle assumere per non scatenare maggiori danni.
È convinzione dei critici più documentati e obiettivi che un intervento pubblico, più esplicito e forte avrebbe causato altre rovine. La documentazione riguardante il pontificato di Pio XII si va arricchendo di anno in anno, riuscendo a confutare le posizioni negative e a far luce sull’operato silenzioso e costante di un padre al quale stava a cuore l’intera umanità. Lentamente si va ampliando, ad esempio, il numero degli scampati al rastrellamento tedesco del ghetto romano che trovarono ospitalità nei conventi romani, maschili e femminili, proprio per espressa volontà del Papa. Il 2 giugno 1943, giorno del suo onomastico, parlando al Collegio cardinalizio dava quasi una spiegazione al suo silenzio: non «aspettate che esponiamo dettagliatamente tutto quello che abbiamo tentato e procurato di compiere a loro favore. Ogni parola da noi rivolta a questo scopo alle competenti autorità, e ogni nostro pubblico accenno, dovevano essere da noi seriamente ponderati e misurati nell’interesse dei sofferenti stessi, per non rendere, pur senza volerlo, più grave e insopportabile la loro situazione» (p. 240).
C’è ancora chi butta legna per bruciare quanto è stato il bene compiuto e proprio per volere di Pio XII. Il volume di Hesemann, tradotto egregiamente da Dario Rivarossa, giunge in un momento delicato, ancora pieno di posizioni ostili e può costituire un importante tassello nella ricostruzione storica di un pontificato ricco di umanità e di luce.
Tratto dalla Rivista di Scienze dell'Educazione n. 1/2010
(http://www.pfse-auxilium.org)

