Citazione spirituale

Citazione di spiritualità del giorno

Chi resta nella comunità di Gesù come uno schiavo, prima o poi se ne andrà, abbandonando il Signore e i fratelli; per perseverare nella sequela di Gesù non basta un ideale né sono sufficienti delle nobili motivazioni: occorre una fede salda!

Enzo Bianchi

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Citazioni di Bruno Maggioni Voi, chi dite che io sia?

lunedì 8 luglio 2019

Tratta da "Il padre di tutti", giugno 2019, Vita e Pensiero


Se non ti fidi del Padre, cerchi sicurezza altrove, nell'accumulo, e cadi fatalmente nella spirale dell'affanno.

Bruno Maggioni -

giovedì 30 maggio 2019

Tratta da "I racconti evangelici della passione", marzo 2019, Cittadella


La passione è lo scandalo da superare, scandalo teologico, perché non si tratta soltanto di accettare la croce come un momento qualsiasi della vicenda messianica, ma come il luogo privilegiato in cui Dio si è rivelato nella sua natura profonda e nella sua forza vittoriosa.

Bruno Maggioni -

martedì 10 novembre 2015

Tratta da "Meditazioni sul Vangelo di Luca", ottobre 2015, Edizioni Messaggero


In fondo la scelta dell'angelo di annunciare ai pastori l'evento della nascita rivela quella tendenza che si ritrova ampiamente in tutto il Vangelo di Luca, dove i primi destinatari della buona notizia sono gli emarginati, gli ultimi, quelli che si trovano alla periferia religiosa e sociale.

-  Bruno Maggioni Meditazioni sul Vangelo di Luca -

lunedì 9 novembre 2015

Tratta da "Meditazioni sul Vangelo di Luca", ottobre 2015, Edizioni Messaggero


La comunità che celebra il proprio Signore è consapevole che al suo interno ci sono peccatori. D'altra parte, può esistere una comunità solo di perfetti e di Santi?

-  Bruno Maggioni Meditazioni sul Vangelo di Luca -

domenica 8 novembre 2015

Tratta da "Meditazioni sul Vangelo di Luca", ottobre 2015, Edizioni Messaggero


La sequela non vuol dire forse "andar dietro"? Non, quindi, precedere Gesù Cristo, ma camminare dietro a lui! Dio è sempre davanti e noi dobbiamo adattarci alla sua imprevedibilità.

-  Bruno Maggioni Meditazioni sul Vangelo di Luca -

sabato 7 novembre 2015

Tratta da "Bisognava fare festa - Anno C", settembre 2015, Edizioni Messaggero


L'unico modo corretto di metterci di fronte al Signore - nella preghiera e nella vita - è quello di sentirsi costantemente bisognosi del suo perdono e del suo amore. Le opere buone le dobbiamo fare, ma non è il caso di calcolarle e tanto meno di vantarsene. Come pure non è il caso di fare confronti con gli altri. Il confronto con i peccati degli altri, per quanto veri essi siano, non ci avvicina al Signore.

-  Bruno Maggioni Bisognava fare festa -

venerdì 6 novembre 2015

Tratta da "Bisognava fare festa - Anno C", settembre 2015, Edizioni Messaggero


Non chiederti chi è il prossimo ma piuttosto fatti prossimo a chiunque, abbatti le barriere che porti dentro di te e che costruisci fuori di te. Questo è il vero problema. Devi convertirti e uscire da te stesso, devi imparare a considerare gli uomini dei vicini, dei fratelli, non dei concorrenti.

-  Bruno Maggioni Bisognava fare festa -

giovedì 5 novembre 2015

Tratta da "Bisognava fare festa - Anno C", settembre 2015, Edizioni Messaggero


La conversione, parola che significa cambiamento di rotta, è l'atteggiamento che l'uomo deve sempre assumere di fronte alla parola di Dio che lo raggiunge, si tratti della predicazione del Battista, o della predicazione di Gesù o delle circostanze della vita.

-  Bruno Maggioni Bisognava fare festa -

venerdì 14 novembre 2014

Tratta da "Voi chi dite che io sia? - Anno B", ottobre 2014, Edizioni Messaggero


La regalità di Gesù è sempre al servizio della verità, dovunque e comunque: non accetta mai di sottomettere la «verità» alle esigenze di una «ragion di stato», si trattasse pure della propria sopravvivenza.

-  Bruno Maggioni Voi, chi dite che io sia? -

giovedì 13 novembre 2014

Tratta da "Voi chi dite che io sia? - Anno B", ottobre 2014, Edizioni Messaggero


Va ricordato che Gesù ha condiviso personalmente la sofferenza umana, e l'oscurità e l'abbandono che essa comporta. Gesù è morto sulla croce con sulle labbra la domanda dell'antico Giobbe: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?» (Mc, 15,34). La risposta ultima è la risurrezione.

-  Bruno Maggioni Voi, chi dite che io sia? -