Citazione di spiritualità del giorno
Mancanza di fede o poca fede che dir si voglia sono legate, con maggiore o minore consapevolezza da parte nostra, alla paura.
Citazioni spirituali dei giorni passati
domenica 2 settembre 2012
Il perdono è un gesto della vita quotidiana. E' un elemento essenziale dei rapporti sociali.

- Christian Duquoc -
sabato 1 settembre 2012
Tra tutte le prove dell'esistenza di Dio, l'idea di Dio è la più inconfutabile.

- Nicolas Gerusez -
venerdì 31 agosto 2012
Tratta da "SpiriTazza "Lo stupore" (Papa Paolo VI)", LibreriadelSanto.it
Lo stupore! Vi raccomando, lo stupore: la meraviglia, come se scoprissimo in ogni cosa qualcosa di nuovo...Scoprite e lasciate che lo spirito esulti di stupore.

- Papa Paolo VI -
giovedì 30 agosto 2012
Sappiamo che cosa significhi amare qualcuno con tutto il cuore; conosciamo la gioia, il calore che scaturisce non solo dall’incontro, ma dal semplice pensiero della persona amata. In questo modo dobbiamo cercare di amare Dio.

- A. Bloom -
mercoledì 29 agosto 2012
Non lamentarti dei tuoi tempi. Se li trovi cattivi, domandati che cosa hai fatto per renderli migliori.

- Thomas Carlyle -
martedì 28 agosto 2012
Una bussola non dispensa affatto dal remare.

- Maurice Nedoncelle -
lunedì 27 agosto 2012
La felicità non sta nell’essere amati: può creare solo soddisfazione e vanità. La felicità è nell’amare.

- Thomas Mann -
domenica 26 agosto 2012
Tratta da "SpiriTazza "Il cristianesimo" (Charles-Louis Montesquieu)", LibreriadelSanto.it
Cosa strana! Il cristianesimo che sembra teso a procurare agli uomini solo la felicità eterna, in realtà procura tutta la felicità che è possibile in questo mondo.

- Charles-Louis Montesquieu -
sabato 25 agosto 2012
La gioia dipende dall’amore. Se avrete un grammo di amore, avrete un grammo di gioia. Se il vostro amore supera ogni misura, così sarà anche la vostra gioia.

- John Wu -
venerdì 24 agosto 2012
Predicare l’inferno significa semplicemente dire che è possibile, ed è possibile per tutti, arrivare a questo stato di prostrazione morale, da cui, nonostante tutto, non sarebbe poi possibile venire fuori. Ma, in positivo, predicare l’inferno significa soprattutto annunciare che esso è vinto e che questa vittoria è applicabile a tutti gli uomini di buona volontà. C’è l’evangelo, il lieto annuncio, anche nei riguardi dell’inferno. E il cristiano è uno specialista del “lieto annuncio”, non della condanna.
