Citazione di spiritualità del giorno
La fede dona occhi per vedere in ogni cicatrice un annuncio di risurrezione.
Citazioni spirituali dei giorni passati
venerdì 10 gennaio 2025
Tratta da "Speranza per tempi incerti", ottobre 2024, Edizioni Messaggero
La speranza del credente consiste nella certezza che tutto concorre al bene di coloro che rispondono fiduciosi all'amore di Dio.

- Andrea Albertin -
giovedì 9 gennaio 2025
Tratta da "Speranza per tempi incerti", ottobre 2024, Edizioni Messaggero
La storia della salvezza rivela l'ininterrotta fedeltà e coerenza dell'agire divino, che sa integrare anche la sofferenza innocente nel suo disegno imperscrutabile e sapiente di salvezza..

- Andrea Albertin -
mercoledì 8 gennaio 2025
Tratta da "Mi ami tu?", dicembre 2024, Effatà
Il fatto che Dio ci chiami, ci pone in relazione con Lui, ci fa diventare il "tu" a cui si rivolge, ci rende destinatari del suo amore.

- Marco Pavan -
martedì 7 gennaio 2025
Tratta da "Mi ami tu?", dicembre 2024, Effatà
L'umiltà decentra da sè e sposta il baricentro sull'incontro con l'altra persona, mette al centro la relazione.

- Marco Pavan -
lunedì 6 gennaio 2025
Tratta da "Mi ami tu?", dicembre 2024, Effatà
Gesù non può non condividere la mensa con i suoi amici, proprio perchè è venuto a condividera con loro l'immenso amore di Dio.

- Marco Pavan -
domenica 5 gennaio 2025
Tratta da "Mi ami tu?", dicembre 2024, Effatà
Il Cristiano dovrebbe essere colui che desidera Cristo, che anela alla pienezza dell'incontro con Lui, che tutto vuole ricevere da Lui: il desiderio del cristiano non è rivolto verso il passato, ma verso il futuro e verso un compimento.

- Marco Pavan -
sabato 4 gennaio 2025
Tratta da "Mi ami tu?", dicembre 2024, Effatà
L'attesa è un atteggiamento attivo, perchè è costruzione della relazione vitale con Cristo e lasciare che l'incontro con lui dia forma alla nostra vita.

- Marco Pavan -
venerdì 3 gennaio 2025
Tratta da "«L'avete fatto a me»", dicembre 2024, Centro Eucaristico
Si può dire che la civiltà ha compiuto un passo decisivo, forse il più significativo, il giorno in cui lo straniero da nemico è diventato ospite; in quel giorno è nata la comunità umana.

- Ezio Bolis -
giovedì 2 gennaio 2025
Tratta da "«L'avete fatto a me»", dicembre 2024, Centro Eucaristico
Dovremmo essere grati a chi ci ammonisce perché ci aiuta a far luce sui nostri difetti e ci stimola a uscire dalla mediocrità.

- Ezio Bolis -
mercoledì 1 gennaio 2025
Tratta da "«L'avete fatto a me»", dicembre 2024, Centro Eucaristico
Se non perdoniamo significa che non ci siamo lasciati ricreare e rigenerare dal perdono di Dio, non abbiamo capito che accettare di essere perdonati vuol dire entrare in uno stile nuovo di vivere i rapporti fraterni.

- Ezio Bolis -