"Imitazione di Cristo" è il titolo italiano dell'opera ascetica medievale "De imitatione Christi", suddivisa in quattro libri o trattati. Scritta in latino, è una tipica opera monastica; tuttavia, le idee fondamentali del testo, relative alla mortificazione, alla pratica delle virtù cristiane e all'unione costante con Gesù Cristo, ne fanno un'opera universale, molto conosciuta, in passato, anche presso i laici. Si è discusso a lungo circa l'autore, da molti identificato con Tommaso da Kempis (1378-1471). L'opera risente degli influssi della devotio moderna. Dopo la Bibbia è stato il testo maggiormente tradotto nel mondo cristiano; la prima edizione risale al 1483.
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