Per un'etica condivisa
(Vele)Quelli in cui viviamo sono "giorni cattivi" per coloro che credono nel dialogo tra credenti cristiani e non cristiani e tra cattolici e laici. Troppo spesso alcuni cattolici sembrano voler costituire gruppi di pressione in cui la proposta della fede non avviene nella mitezza e nel rispetto dell'altro. Dove prevale l'intransigenza e l'arrogante contrapposizione a una società giudicata malsana e priva di valori. Ma è solo riconoscendo la pluralità dei valori presenti anche nella società non cristiana che si può stare nella storia e tra gli uomini secondo lo statuto evangelico. Ed è solo ricordando che il futuro della fede non dipende mai da leggi dello stato che il cristianesimo può ancora conoscere una crescita spirituale e numerica. Perché i cristiani devono favorire, con le loro parole e le loro azioni, l'emergere di quell'immagine di Dio che ogni essere umano porta con sé. Anche il non cristiano.
Titolo Per un'etica condivisa
Autore Bianchi Enzo
Editore Einaudi
EAN 9788806197988
Pagine 126
Data 2009
Collana Vele
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Il mantello di Elia
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Michele Pellegrino
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Lo spirito e la Parola
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La preghiera
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Le tentazioni di Gesù Cristo
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Uomini e animali
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Ogni cosa alla sua stagione letto da Remo Girone
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Dal lontano, dal profondo. Per una memoria condivisa dell'Europa
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Il noviziato tra vecchi e nuovi modelli di formazione
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Il vantaggio dell'immigrazione. Un progetto per una cultura...
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Nuove apocalissi. La guerra in Iraq, l'Islam, l'Europa e la barbarie
di Bianchi Enzo -
Come vivere il giubileo del 2000
di Bianchi Enzo

