Signorina Else
(Universale economica. I classici)"Nei singoli uomini non si è verificata la benché minima trasformazione, non è accaduto altro se non che diverse inibizioni sono state spazzate via e che ogni specie di mascalzonate e furfanterie possono essere commesse oggi con un rischio relativamente minore, in ogni senso sia morale che materiale, di quanto non accadeva in passato. Inoltre si parla un po' più di cibo e di denaro." Così Arthur Schnitzler descriveva, nel 1924, la sua epoca, difendendo "Signorina Else" dalle critiche di coloro che la consideravano un'opera appartenente a un mondo "finito e sorpassato". In realtà, la vicenda della giovane donna, ospite della zia nel Grand Hotel di San Martino di Castrozza, che per salvare il padre dalla rovina economica deve mostrarsi nuda a un vecchio conoscente, è quanto mai sintomatica della lotta della dignità umana contro il potere del denaro. Ma soprattutto, in questo monologo-delirio, Schnitzler raggiunge i vertici della sua creazione artistica cadenzando, come in uno degli ultimi quartetti di Beethoven, il progressivo scivolamento dalla disperazione, al sonno, alla morte.
Titolo Signorina Else
Autore Schnitzler Arthur
A cura di Groppali E.
Editore Feltrinelli
EAN 9788807821981
Pagine 86
Data 2008
Collana Universale economica. I classici
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Operette morali
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Cuore
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Lingua di fuoco
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Il rumore del tempo e altri scritti
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El gran teatro del mundo
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Premio letterario
di Doni Rodolfo -
L'io e il mondo
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Verso la libertà
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Novelle
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Doppio sogno
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La signorina Else
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Dottor Grasler medico termale
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Doppio sogno; Novella
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Il ritorno di Casanova
narrativa, letteratura, romanzi, Austria, letteratura austriaca, San Martino di Castrozza, monologo interiore

