Prima lettera ai Corinti. Amo per poter conoscere (cc. 1-8)
(Conversazioni bibliche)Paolo non scrive a Corinto per ragioni catechetiche o dottrinali, ma per rispondere ad alcuni precisi quesiti postigli dalla comunità cristiana, a motivo di incomprensioni generatesi tra le sue fila dopo la partenza dellApostolo alla volta di Efeso. Attraverso questi testi, che non si presentano quale trattazione completa del messaggio cristiano, ma piuttosto come un susseguirsi di spunti più o meno sviluppati, è tuttavia possibile cogliere i fondamenti della teologia paolina, che saranno così determinanti per la fisionomia della Chiesa delle origini. Il volume, che di 1Cor affronta i primi otto capitoli, prosegue la serie di «letture semplici» delle lettere di san Paolo aperta con la Prima lettera ai Tessalonicesi (2006) e con la Lettera ai Filippesi (2006). È strutturato in due parti: la prima offre il testo, nella versione italiana della CEI e nella versione greca originale; la seconda è dedicata al commento. Lintento dellautore, che ha già sperimentato tali «letture» con gruppi di laici, è quello di far accostare al pensiero di Paolo le persone che possiedono un bagaglio culturale abbastanza ricco ad esempio le nozioni di lingua greca apprese negli anni del liceo o la preparazione conseguita presso le scuole diocesane di teologia per laici ma al tempo stesso non affrontano un commento propriamente «scientifico» al testo paolino. Spesso costoro prendono in mano volentieri il testo greco del Nuovo Testamento e, con un po di sforzo, sono in grado di leggerlo e analizzarlo con profitto e insieme grande soddisfazione culturale e spirituale, raggiungendo così una migliore comprensione del pensiero paolino. Innocenzo Gargano, monaco camaldolese, è priore amministratore del monastero di San Gregorio al Celio in Roma. Professore straordinario di patrologia al Pontificio Istituto Orientale, insegna storia dellesegesi dei Padri presso il Pontificio Istituto Biblico. Ha pubblicato: La teoria di Gregorio di Nissa sul Cantico dei Cantici. Indagine su alcune indicazioni di metodo esegetico, OCA, Roma 1981; con Tomá pidlík, La spiritualità dei Padri greci e orientali, Borla, Roma 1983; dirige ledizione latino-italiana delle Opere di Pier Damiani, Città Nuova, Roma 2000, delle quali sono già usciti i primi due volumi di una serie prevista di dodici. Ha collaborato a diverse opere collettive e dizionari di teologia e spiritualità. Ha fondato i Colloqui ebraico-cristiani di Camaldoli, di cui ha curato fino al 2005 la pubblicazione annuale degli Atti con Pazzini editore. Presso le EDB ha pubblicato una ventina di volumi di iniziazione alla Lectio Divina (1988-2006), la trilogia Camaldolesi nella spiritualità italiana del Novecento (2000-2002) e, tra le letture semplici delle lettere di Paolo, Prima Tessalonicesi (2006) e Lettera ai Filippesi (2006).
Titolo Prima lettera ai Corinti. Amo per poter conoscere (cc. 1-8)
Autore Gargano Innocenzo
Editore Edizioni Dehoniane Bologna
EAN 9788810709962
Pagine 176
Data June 2007
Peso 175 grammi
Collana Conversazioni bibliche
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«Lectio divina» su il Vangelo di Marco
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«Lectio divina» su il Vangelo di Matteo
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«Lectio divina» su il Vangelo di Matteo / 6
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«Lectio divina» su il Vangelo di Matteo
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«Lectio divina» sui Vangeli della passione
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«Lectio divina» su il Vangelo di Matteo vol.4
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«Lectio divina» su il Vangelo di Matteo vol.3
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