Il grande divorzio. Un sogno
La visione del Paradiso dell’autore delle Cronache di Narnia e de Le lettere di Berlicche. Se è vero che C.S. Lewis, dopo il successo de Le lettere di Berlicche, aveva ricevuto insistenti richieste per realizzare un’opera che, anziché calarsi nella realtà demoniaca, tentasse di immedesimarsi in una realtà angelica e paradisiaca, e se è vero che Lewis rifiutò sempre questo secondo compito sentendosi inadeguato, è fuori di dubbio che Il grande divorzio, trattando, in un sogno, dell’inferno e del paradiso, da un lato approfondisce l’affresco che l’apprendista tentatore Berlicche – in seguito diventato più «professionale» – tracciava della sua logica e del suo mondo, dall’altro evoca in immagini folgoranti e in colloqui drammatici una sorta di avvicinamento alla logica del cielo, un’approssimazione che nel racconto si trasformerà, per la maggior parte dei personaggi, in opposizione e rifiuto di un’alterità intravista. «Il capolavoro di Lewis», Hans Urs von Balthasar.
Titolo Il grande divorzio. Un sogno
Autore Lewis Clive Staples
Editore Jaca Book
EAN 9788816502659
Pagine 144
Data gennaio 2009
Peso 180 grammi

