Giotto. Il ciclo dell'anima. Il polittico Stefaneschi
Tutto inizia col gesto di Cristo. Un gesto che nell’iconografia tradizionale appare cristallizzato ma che qui la forza possente del genio di Giotto trasforma nell’incipit di un racconto suggestivo che incalza quello dantesco. Mentre Dante però mette in scena una commedia, Giotto dà vita ad una sublime tragedia. Sono i due inseparabili atti dello stesso grande spettacolo e che portano un unico, indissolubile messaggio di fede, di vita e di bellezza. Questa la rappresentazione del fronte, che si anima sul palcoscenico del Trecento, ma su cui può calare il sipario del tempo. Allora Giotto fa il balzo ferino, e salta sul palco più alto, quello rivolto ai secoli a venire. Invera così nel retro una rappresentazione che si apre all’infinito e ci parla direttamente. Potenza dell’immagine e di chi la sa portare alle estreme conseguenze.
Prefazione di Flavio Caroli
Titolo Giotto. Il ciclo dell'anima. Il polittico Stefaneschi
Autore Marinacci Marco
Editore Marietti
EAN 9788821177682
Pagine 112
Data December 2009
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