Il testamento del capitano. Mio padre Giovanni disperso in Russia nel 1942
(Il pozzo. Seconda serie)Il capitano Giovanni Gheddo, ufficiale di artiglieria della Divisione Cosseria, è uno dei quasi 100.000 militari italiani che non sono tornati dalla "Campagna di Russia" (1941-1943). È stato dato come 'disperso' nella 'ritirata del Don' (dicembre 1942), quando il termometro segnava 20-30-40 sottozero. L'apocalittica e disumana tragedia della guerra, di tutte le guerre, è il tema di queste pagine. Sessant'anni dopo, i figli Piero e Mario pubblicano le lettere di papà dal servizio militare e dalla Russia, inquadrandole nella vita civile e militare di quel tempo: risalta il profondo spirito religioso a cui venivano formati i membri dell'Azione cattolica a Tronzano Vercellese, dove la famiglia Gheddo abitava; e la luminosa testimonianza cristiana di un padre di famiglia e soldato di Cristo, che ha saputo mantenersi fedele nelle condizioni più avverse.
Titolo Il testamento del capitano. Mio padre Giovanni disperso in Russia nel 1942
Autore Gheddo Piero
Editore San Paolo Edizioni
EAN 9788821546884
Pagine 224
Data 2002
Peso 308 grammi
Collana Il pozzo. Seconda serie
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marina, marina_157@libero.it il 24 January 2009 alle 09:49 ha scritto:
Purtroppo da 20 anni a questa parte nelle scuole dai programmi èstato quasi bandito del tutto il nostro Risorgimento e le guerre che ci hanno visti coinvolti, con tutto quel che concerne, episodi tragici e di fulgido eroismo. Io non dico di essere contraria alla "giornata della memoria", anche se a me personalmente delle Shoa ebraica non me ne frega niente in quanto gli ebrei sono come i nazisti se non peggio e lo abbiamo visto in questi giorni, mi secca solo che ci vogliono far dimenticare per forza chi siamo! Cordiali saluti marina