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Citazione spirituale

La mia eredità spirituale

di

Benedetto XVI


Copertina di 'La mia eredità spirituale'
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Disponibile in 24/48 ore
In promozione fino al 25/04/2017 [scade tra 17 ore e 14 minuti]
Descrizione
Tipo Libro Titolo La mia eredità spirituale Autore Editore San Paolo Edizioni EAN 9788821578687 Pagine 164 Data febbraio 2013 Peso 266 grammi Altezza 21 cm Larghezza 13,5 cm Profondità 1,8 cm Collana I Papi del terzo millennio
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il 12 marzo 2015 alle 09:33 ha scritto:

Ho trattenuto per me. Approfondirò in seguito Marvucci Rosa

il 13 ottobre 2016 alle 23:59 ha scritto:

Questo libro l’ho comprato ormai tre anni fa su questo sito e sono contento dell’acquisto e della serietà della LibreriadelSanto.it. Anche se Benedetto XVI è il Papa emerito a me piace moltissimo continuare a leggere i suoi libri. Il curatore ha fatto un bel lavoro prendendo dalle varie omelie, discorsi e catechesi del Papa emerito, ciò che per lui è il Testamento spirituale di un grande uomo di Chiesa come Ratzinger. La ragionevolezza della fede in Dio è uno dei punti focali, sul quale Benedetto XVI ripetutamente ritorna nelle sue catechesi. Il primo capitolo sul cercare Dio è molto interessante perché mi ha aiutato a soffermarmi sull'importanza della fede vissuta e testimoniata con i fatti della vita. Fra i tanti insegnamenti che ci ha lasciato in otto anni di pontificato c’è indubbiamente l’invito a cercare Dio e ad essere testimoni autentici della fede. Bellissimo è il paragrafo in cui Benedetto XVI, nel discorso fatto ai giovani a Cracovia nel 2006, invita gli stessi a fondare la propria vita sulla roccia che è Cristo. Costruire su Cristo e con Cristo significa costruire con Qualcuno che è sempre fedele, anche se noi manchiamo di fedeltà. A dir poco stupendo è il capitolo quattro dedicato a Maria dove ho notato un amore unico del Papa verso la Madre Celeste. Benedetto XVI parla di Maria come un innamorato parla della propria amata, prendendo anche in prestito parole di alcuni scrittori come Agostino, Origene e Bernardo. L’ultimo capitolo, quello sulla preghiera, è stato davvero molto utile per riscoprire l’importanza della preghiera. L’udienza generale del 22 giugno 2011 sui Salmi è stata davvero bella e mi ha fatto capire sempre di più la bellezza del pregare con i Salmi, cosa che con il passare dei giorni può diventare meccanica e abituale.