Jesus
-La fede. I fatti
(Pietre angolari)
Gesù vero uomo? Dov'è la storicità di Cristo? Quali fatti, quali dati empirici a sostegno del suo passaggio per questo mondo? Un libro per chi vuole dati, prove, evidenze storiche. L'autore affronta dal suo punto di vista il problema della storicità dei Vangeli, mostrando le connessioni e la credibilità storica degli avvenimenti fondamentali della vicenda di Gesù. Ci sono infatti molte scoperte archeologiche, ignorate dal grande pubblico, che suscitano una felice sorpresa per chi cerca un solido fondamento alla propria fede. Il volume non presenta un’analisi completa di tutti gli episodi raccontati nei vangeli; tuttavia vengono esaminati con uno stile coinvolgente e accurato i punti salienti della vita di Gesù. Il punto essenziale su cui insiste l’autore è che non si può separare il Cristo della fede dal Gesù della storia, pur rimanendo l’adesione del credente un atto libero.
Autore
Carsen Peter Thiede (1952-2004) storico tedesco, nonché papirologo e studioso di letteratura di fama internazionale.. Ha insegnato nelle Università di Oxford, Londra e Ginevra e infine alla Staatsunabhangigen Theologischen Hochschule (Istituto indipendente di Teologia) di Basilea. A lui si devono, in particolare, nuovi studi approfonditi su tre frammenti di papiro, provenienti da Luxor ma oggi conservati al Magdalen College di Oxford (P64), da lui datati circa al 70 d.C. e forse contenenti parte del vangelo di Matteo e sul presunto frammento di Marco, identificato da José O'Callaghan e assegnato circa al 50 d.C. (cfr. 7Q5). I suoi studi hanno sollevato ampie dispute.
Titolo Jesus - La fede. I fatti
Autore Carsten Peter Thiede
Editore Edizioni Messaggero
EAN 9788825021905
Pagine 192
Data settembre 2009
Peso 427 grammi
Dimensioni 16 x 23.5 cm
Collana Pietre angolari
Dopo sei anni dalla sua prima edizione, anche i lettori italiani possono leggere nella propria lingua il volume del celebre storico e papirologo...
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massimo ventoruzzo, max.vnt@libero.it il 17 maggio 2011 alle 16:02 ha scritto:
un libro di facile lettura, riporta analisi molto acute sul testo dei vangeli, e offre spunti di riflessione interessanti, sopratutto in antitesi con le teorie classiche ed accettate per molti anni sulla formazione storica dei vangeli e sulla possibilità di accedere al Gesù della storia così come lo hanno conosciuto i primi discepoli. Molte affermazioni interessanti non hanno riscontro critico, in quanto il testo manca, volutamente, delle note critiche e bibliografiche. A volte sembra che l'autore ecceda nel senso opposto a quella degli esegeti a cui contrappone la sua opera, nel tentativo di recuperare tutti i dati della tradizione si ha l'impressione che le sue ipotesi siano, a volte, poche per essere sinceri, un po' tirate.
Comunque la lettura di questo testo è molto utile per poter
poi discutere le tesi classicamente accettate da nuovi punti di vista, senza dovere per necessità prendere le posizioni degli esegeti del passato come le uniche possibili.
In fondo, perchè se siamo capaci di dar fede alle teorie scientifiche, che di eterno nulla hanno, cambiando continuamente nel corso della riflessione epistemologica e delle scoperte nelle varie discipline (linguistica, archeologia ecc. ecc.), non riusciamo a dar fede ad una tradizione antica, consolidata e pagata con sangue di tanti nostri fratelli nella fede?
massimo ventoruzzo, max.vnt@libero.it il 17 maggio 2011 alle 16:04 ha scritto:
buon libro, ma rimanda ad ulteriori approfondimenti.