La percezione della forma. Fenomenologia e cristologia in Hegel
(Teologia)
Tra le opere di Hegel la Fenomenologia dello spirito è quella che ha
esercitato, e a tutt'oggi ancora esercita, la maggiore attrazione, anzitutto
per l'originalità della sua scrittura e poi perché rappresenta un fertile
terreno per l'esercizio dell'ars interpretandi. La sua stessa collocazione
nell'ambito della filosofia hegeliana risulta infatti altamente problematica,
essendo insieme "fuori" del sistema, in quanto introduzione ad esso, e
"dentro", in quanto ne è parte; l'opera deve essere letta al tempo stesso come
la narrazione della via che conduce al sapere assoluto e questo sapere
medesimo. Su tale pietra miliare della filosofia contemporanea Piero Coda ha
condotto una lettura originale. Già noto negli studi hegeliani per una
profonda e largamente apprezzata riflessione sulla Trinità in Hegel, Coda
torna in questo lavoro sull'intima radice cristiana del filosofo di Stoccarda.
Titolo La percezione della forma. Fenomenologia e cristologia in Hegel
Autore Coda Piero
Editore Città Nuova
EAN 9788831132916
Pagine 112
Data 2007
Peso 132 grammi
Dimensioni 13 x 20 cm
Collana Teologia
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Gesù. Dalla storia alla fede
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Gesù ebreo di Galilea
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Gesù nostro contemporaneo
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"Non sono venuto a portare pace..."
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Gesù di Nazaret
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Famiglia alternativa di Gesù
di Rescio Mara -
La Passione di N.S. Gesù Cristo
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Della Trinità
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Io sono il Signore Dio tuo
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L' anima e la mente. Un tema a due voci
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Ma voi chi dite che io sia?
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Quando a soffrire è il figlio dell'uomo
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Dio crede in te. Perché vale la pena di prenderlo sul serio
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La crisi economica. Appello a una nuova responsabilità
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Se Dio c'è. Le grandi domande
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Gesù, Cristo e Signore dei primi cristiani. Una cristologia esegetica
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Gesù orante. Lectio divina sull'esperienza di Gesù
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Cominciò in Galilea
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La cristologia a partire da testi chiave

