Come i primi trovadori. «In amore di nostra donna»
(Quaderni di Ricerca)
È noto il “debito” che David M. Turoldo sentiva per le radici culturali e spirituali che gli provenivano dalla tradizione dell’Ordine cui apparteneva: i frati Servi di santa Maria. Radici che si sposavano con la sua natura, ma che hanno alimentato la sua genialità, la sua poesia e la sua avventura umana.
Al primo gruppo di amici (i fondatori dell’Ordine) dedica i dialoghi ideali qui raccolti, e scrive: «È un amato dovere ricordare questi padri, questi “laudesi”, come si chiamavano all’inizio della loro avventura: nuovi trovadori, poeti della “Donna eterna”. Erano, in principio, un gruppo di laici, gruppo spontaneo, si potrebbe dire. Erano sette ma è come se fossero stati un uomo solo: un grappolo di santi.»
Titolo Come i primi trovadori. «In amore di nostra donna»
Autore Turoldo David M.
Editore Servitium
EAN 9788881662241
Pagine 165
Data 2005
Collana Quaderni di Ricerca
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La parabola di Giobbe
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Educare alla libertà umana e cristiana
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Pregare. Forse il discorso più urgente
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Cammino verso la fede
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Sul monte di luce
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Gridi e preghiere
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«Nella tua luce vediamo la luce». Tempo ordinario. Solennità del Signore....

