Il deserto parla. Vite nascoste in Dio e aperte al prossimo
(Spiritualità orientale)
Un fratello chiese a un anziano:
“Dimmi una parola!”.
Quello rispose:
“Perché mi costringi a parlare inutilmente?
Ecco, quello che vedi, fallo!”.
Della vita semplice e austera dei primi eremiti del deserto egiziano è rimasto il ricordo nei loro discepoli che hanno raccolto e tramandato parole ed eventi della loro vita: gli apoftegmi. Queste brevi composizioni riportano tesori spirituali scaturiti dall’esistenza quotidiana che si conduceva nel deserto, trasmettono le reazioni di fronte a situazioni umanissime, sono risposte sapienti di un abba al discepolo che lo interroga. I detti dei padri sono parole di vita, parole vissute ancor prima di essere pronunciate, parole che sgorgano dalla parola dell’evangelo e da un’attenzione profonda all’umanità. In quest’opera postuma l’autore ci offre un commento spiritualmente intenso delle parole di questi uomini del deserto, presentandoci le figure più rappresentative tra i monaci del iv secolo. La trasmissione della loro sapienza umana e spirituale può alimentare e arricchire la vita interiore di ogni cristiano.
Lucien Regnault, monaco di Solesmes, ha dedicato la sua intera esistenza monastica allo studio, alla traduzione e alla divulgazione dell’immenso patrimonio spirituale dei padri del deserto.
Titolo Il deserto parla. Vite nascoste in Dio e aperte al prossimo
Autore Regnault Lucien
Traduttore Marino L.
Editore Qiqajon Edizioni
EAN 9788882272524
Pagine 192
Data 2008
Collana Spiritualità orientale
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Volti del silenzio
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Chiamato a lavorare nella vigna del Signore
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Il respiro della terra
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Anche la fede ha il suo alfabeto
di Nesti Carlo -
Tristezza
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Vivi a colori
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Ogni bene viene dall'alto

