Maranathŕ. La vita dopo la morte
(Betel)“Maranathŕ”, “Vieni, Signore”, era una delle invocazioni dei primi cristiani. Secondo san Paolo, i cristiani sono “coloro che amano la parusia” (2Tim 4,8), che aspettano con gioia la seconda venuta del Signore. Se talvolta non č piů cosě, č anche perché si č instaurata la convinzione che esistano due vite diverse e che un giorno si dovrŕ inevitabilmente abbandonare l’una per passare all’altra. E questo rende l’uomo tragicamente diviso. Inoltre, una certa teologia ha preso i temi relativi all’escatologia (la morte, il giudizio, l’inferno, la vita eterna...) elencandoli uno accanto all’altro, trasformando i simboli in un sistema logico, senza alcun nesso con la vita concreta. L’autore esplora il linguaggio delle fonti patristiche e orientali che descrivono gli ultimi tempi come una nuova creazione, un incontro tra l’azione di Dio e la maturazione del mondo, dove la storia non č solo la materia per il giudizio, ma anche i “mattoni” con cui sarŕ costruita la nuova Gerusalemme.
Titolo Maranathŕ. La vita dopo la morte
Autore Spidlík Tomás
Editore Lipa
EAN 9788889667101
Pagine 244
Data 2007
Collana Betel
-
Una conoscenza integrale. La via del simbolo
-
Piccole perle dei padri della Chiesa
-
Sentire Dio nella brezza del mattino. Brevi riflessioni
-
Alle fonti dell'Europa. Miscellanea [vol_2] / In principio era l'arte
-
Il professor Ulipispirus e altre storie
-
Conosci il Padre, Cristo e lo Spirito?
-
Cara Cristina... La vita di Maria Cristina Cella Mocellin
-
La Vita Buona
-
La vita dopo la morte
-
Mille nomi per la gioia
-
Oltre la vita
-
Perché credo nella vita eterna
-
Preferisco il paradiso
-
Explícame la persona
-
Aldilŕ. Perché crederci?
-
La morte nel cuore della vita
-
Parlare di cose serie con i bambini a casa e a scuola
-
L'ultimo viaggio .... in punta di piedi
-
Puň la morte tradire la vita?
di Bianchi Enzo

