Citazione spirituale

Le lettere di Berlicche e il brindisi di Berlicche

di

Lewis Clive Staples


Copertina di 'Le lettere di Berlicche e il brindisi di Berlicche'
Ingrandisci immagine

EAN 9788816371217

Fuori catalogo
Descrizione
Tipo Libro Titolo Le lettere di Berlicche e il brindisi di Berlicche Autore Editore Jaca Book EAN 9788816371217 Pagine 256 Data settembre 2015
Voto medio degli utenti per «Le lettere di Berlicche e il brindisi di Berlicche»: 5 su 5 (3 commenti)

Qui trovi riportati i commenti degli utenti di LibreriadelSanto.it, con il nome dell'utente e il voto (espresso da 1 a 5 stelline) che ha dato al prodotto.

I commenti compaiono ordinati per data di inserimento dal meno recente (in alto) al più recente (in basso).

il 11 ottobre 2015 alle 19:26 ha scritto:

Mi hanno consigliato vivamente di leggere questo libro diverse persone, tra cui un sacerdote. È un famoso libro di Lewis che non può mancare nella nostra biblioteca. Finalmente ho trovato l'occasione per comprarlo e leggerlo. Siete tutti invitati a tenerlo in considerazione come lettura edificante e come disse il suo autore, 'utile e divertente' al contempo.

il 15 luglio 2019 alle 18:21 ha scritto:

Libro molto interessante che ho regalato ad un amico che lo aveva fortemente voluto.
In un'opera geniale, Le lettere di Berlicche, C. S. Lewis inventa l'espediente di un colloquio epistolare tra demoni, lo zio Berlicche e il nipote Malacoda. Oltre che apprezzabile per arguzia e ironia, l'opera appare come un'utilissima palestra per allenarsi a riconoscere la tentazione. Nella quotidianità facciamo costantemente esperienza di come spesso ci si presentino scelte non buone e maliziose sotto l'apparenza del bene e dell'innocenza. Il male che si nasconde sotto le parvenze del bene si chiama tentazione.
L'autore evidenzia già fin dall'inizio che «vi sono due errori, uguali e opposti, nei quali la nostra razza può cadere nei riguardi dei diavoli. Uno è il non credere alla loro esistenza. L'altro di credervi e di sentire per essi un interesse eccessivo e non sano. I diavoli sono contenti d'ambedue gli errori e salutano con la stessa gioia il materialista e il mago».
Percorrendo le pagine in cui lo zio tenta di educare il nipote a traviare gli umani, scopriamo come denigrare la dimensione allegra della vita e il riso sia una modalità del diavolo di allontanarci dal gusto di vivere. Anche trascurare i piaceri veri, quelli che davvero hanno a che fare con la nostra persona in nome dei piaceri che vanno più di moda, è un espediente adottato dal diavolo perché l'uomo non vada verso Dio, dal momento che l'uomo è portato verso Dio proprio dalle sue vere passioni e dai suoi talenti.
Davvero un bellissimo libro. Da leggere e meditare.

il 22 maggio 2020 alle 22:23 ha scritto:

Un libro che può cambiarti la vita, mettendo in luce le ragioni spirituali di dinamiche tradizionalmente ritenute inevitabili e/o prive di giustificazione.