Giuseppe negli scritti di Qumran. La figura del patriarca a partire da 4Q3721
(Nuova biblioteca scienze religiose)
L’Autore traccia lo sviluppo delle tradizioni sulla figura di Giuseppe a partire dal libro della Genesi, ma con particolare attenzione alle espressioni di tale tradizione in un documento, di cui il testimone principale è un frammento di Qumran. Egli mette in luce il rapporto fra il carattere individuale e collettivo della figura di Giuseppe e la questione più ampia del rapporto tra aspetti individuali e corporativi di varie figure bibliche; i tratti sapienziali attribuiti a Giuseppe in vari testi; le espressioni individuali e collettive di preghiera nell’ebraismo del Secondo Tempio; la preghiera rivolta a Dio come Padre, parallelo al modo di pregare usato da Gesù e dalla prima comunità cristiana.
In questa indagine troviamo anche spunti interessanti per lo studio del Nuovo Testamento. Non si tratta soltanto di capire meglio il contesto dell’uso del termine «abba» da parte di Gesù e della prima comunità cristiana; molti altri aspetti del Nuovo Testamento e del primo cristianesimo possono essere illuminati da questo tipo di studio.
Titolo Giuseppe negli scritti di Qumran. La figura del patriarca a partire da 4Q3721
Autore Rossetti Marco
Editore LAS Editrice
EAN 9788821306471
Pagine 336
Data 2007
Collana Nuova biblioteca scienze religiose

