Opere [vol_4] / Commento al Cantico dei cantici
(Fonti medioevali)Intorno al 1137 Guglielmo di Saint-Thierry si dedica alla composizione di un commento al Cantico dei Cantici, il libro biblico forse, insieme ai Vangeli, più studiato nella storia del cristianesimo, certamente il più affascinante e dibattuto. La tradizione esegetica cristiana a questo proposito poteva vantare nomi prestigiosi: in Oriente, tra gli altri, Origene, Gregorio di Nissa, Teodoreto di Cirro e Metodio di Olimpo; in Occidente, Ambrogio, Gregorio Magno, Beda il Venerabile. Il prestigio dunque della tradizione esegetica, la centralità del testo nella vita monastica, ma soprattutto l'amicizia con Bernardo di Clairvaux - che si era cimentato nella lettura del Cantico - sono all'origine dell'interesse di Guglielmo di Saint-Thierry. Vede così la luce l'Expositio super "Cantica canticorum" che, per ricchezza di contenuti e pregi letterari, può essere considerata una delle opere migliori dedicate all'interpretazio-ne del libro. Attraverso il lavoro esegetico Guglielmo c'introduce alla sua esperienza di asceta, contemplativo, pensatore, autore cistercense e maestro di spirito.
Titolo Opere [vol_4] / Commento al Cantico dei cantici
Autore Guglielmo di Saint-Thierry
Editore Città Nuova
EAN 9788831110273
Pagine 224
Data 2002
Peso 315 grammi
Dimensioni 14 x 21 cm
Collana Fonti medioevali
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Lettera d'oro. Lettera ai fratelli del Monte di Dio
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Contemplazione di Dio Natura e valore dell'amore Preghiere meditate
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Contemplazione. De contemplando Deo. Oratio
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Opere [vol_1] / Lo specchio della fedeL'Enigma della fedeL'Epistola aurea
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Commento ambrosiano al Cantico dei cantici

