Citazione di spiritualità del giorno
Pensa a Dio, mio caro Louis, e che le consolazioni di questa breve vita non ti facciano dimenticare la vita eterna e la vera felicità e quella bellezza suprema che sola può accontentare il nostro cuore che nessuna creatura può rendere felice...
Citazioni spirituali dei giorni passati
sabato 17 settembre 2011
Tratta da "Un anno con Giovanni Paolo II", aprile 2011, Edizioni Messaggero
Chiedere e concedere il perdono è qualcosa di profondamente degno dell'umanità. A volte è l'unica via di uscita da situazioni contrassegnate da un odio violento e radicato.

- Giovanni Paolo II -
venerdì 16 settembre 2011
Tratta da "Primo Mazzolari e «Adesso» 1949-1951. Un prete e un giornale che cambiarono l'Italia", 2005, Edizioni Messaggero
Purtroppo ci siamo così abituati a case senza bambini e a chiese senza poveri, che abbiamo l’impressione di starci bene. I bambini scomodano, i poveri scomodano!

- Primo Mazzolari -
giovedì 15 settembre 2011
Tratta da "SpiriTazza "Entrare nel cielo" (Santa Teresa d'Avila)", LibreriadelSanto.it
Pretendere di entrare nel cielo senza prima entrare in noi stessi per meglio conoscerci e considerare la nostra miseria, per vedere il molto che dobbiamo a Dio e il bisogno che abbiamo della sua misericordia, è una vera follia.

- Santa Teresa d'Avila -
mercoledì 14 settembre 2011
Noi possiamo invocare Dio come Padre perché ci è rivelato dal Figlio suo fatto uomo e perché il suo Spirito ce lo fa conoscere.

- Anonimo -
martedì 13 settembre 2011
Facciamo molta fatica a renderci conto che il Cristo, in qualche modo, cammina ancora in mezzo a noi, e con la mano, con lo guardo o con la voce ci fa cenno di seguirlo… Egli agisce attraverso le nostre facoltà e attraverso le circostanze della vita.

domenica 11 settembre 2011
Perché io ho paura delle persecuzioni di quanti pongono fiducia in una banca e la loro sicurezza in una polizza di assicurazione? La vita non si può comperare con un assegno; le sue azioni sono alte, non pagabili in denaro.

- Ernesto Cardenal -
sabato 10 settembre 2011
Quando Gesù compie il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, accetta cinque pani e due pesci da un ragazzo. Probabilmente molte altre persone avevano portato del pane per il viaggio, ma non lo misero a disposizione. Gesù fece il miracolo sulla generosità del ragazzo. Se Gesù compie il miracolo appoggiandosi al dono di un ragazzo, è evidente che, prima di intervenire, Dio aspetta che l’uomo faccia tutto ciò che gli è possibile. L’onnipotenza di Dio, infatti, non potrà mai mettersi al servizio della nostra pigrizia e tanto meno del nostro egoismo.

- Anonimo -
venerdì 9 settembre 2011
Il mio unico ideale è essere il servo, la serva, a cui il Signore dona il posto che vuole nel proprio cuore e che desidera soltanto questo: essere fedele.

giovedì 8 settembre 2011
Alza la testa, Gerusalemme (Chiesa). Guarda la folla immensa di coloro che costruiscono e di coloro che cercano. Nei laboratori scientifici, nei centri di ricerca, nelle fabbriche, nei deserti, nell’enorme crogiolo sociale, li vedi, questi uomini che si affaticano? Ebbene, tutto ciò che per merito loro diviene fermento di arte, di scienza, di pensiero, tutto questo è per te. Apri dunque le braccia e il cuore; accogli come il tuo Signore Gesù, il flusso della linfa umana. E salvala poiché, senza il tuo sole, essa si disperderà follemente in rami sterili.
