Citazione di spiritualità del giorno
La Risurrezione sboccia dalla Croce, perché la Croce non è altro che la rivelazione di Dio come onnipotenza di amore.
Citazioni spirituali dei giorni passati
domenica 4 luglio 2010
Chi recita il Padre nostro tratta con Dio come con il proprio Padre, in una tenerezza specialissima di pietà.

sabato 3 luglio 2010
L'uomo è un apprendista, il dolore il suo maestro... Niente ci rende grandi come un grande dolore.

- Alfred de Musset -
venerdì 2 luglio 2010
Per Gesù la sofferenza è anche qualcosa di molto profondo, che arriva fino alle radici della vita stessa, identificandosi col peccato e con l’allontanamento da Dio. Gesù la vede come un punto d’intersezione per lo meno possibile, come un’apertura verso Dio; come una conseguenza del peccato, ma anche come un mezzo di purificazione e una via per ritornare a Dio.

giovedì 1 luglio 2010
Tratta da "Albino Luciani. Il papa del sorriso", 2005, Edizioni Messaggero
Per Luciani, le persone rimanevano la cosa più importante. Sapeva valorizzare e dare importanza a tutti, soprattutto alle persone più semplici e umili.

- Loris Serafini -
mercoledì 30 giugno 2010
Tratta da "Cristo in tutte le cose. Esplorare la spiritualità con Teilhard de Chardin. Conferenze (Bampton, 1996)", 2001, Edizioni Messaggero
Come è possibile vedere e incontrare la presenza viva e dinamica e l'energia di Dio attraverso le miriadi di cose che oggi conosciamo e incontriamo? Ecco la domanda che si poneva Teilhard. Per lui si poteva trovare Dio in ogni aspetto della vita, attraverso il calore, lo splendore, il potere, l'energia e la bellezza della vita...

- Ursula King -
martedì 29 giugno 2010
Per fare del bene non ho mai avuto bisogno di polemizzare con nessuno.

lunedì 28 giugno 2010
Tratta da "La gloria della croce. Un dialogo con Hans Urs von Balthasar", 1998, Edizioni Messaggero
"Dio" dice Balthasar "poteva sopprimere la morte mediante la sua potenza creatrice, non poteva però vincerla, senza confrontarsi con essa".

- Aldo Moda -
domenica 27 giugno 2010
Il silenzio è presenza di Dio e non necessariamente assenza di gente.

sabato 26 giugno 2010
L’ultimo passo della ragione è di riconoscere che c’è un’infinità di cose che la sorpassano.

- Blaise Pascal -
venerdì 25 giugno 2010
Il Dio in cui crediamo è infinitamente umile. In altre parole: egli rifugge qualsiasi prestigio. Il prestigio costituisce sempre l’inessenziale. C’è in noi un certo bisogno di prestigio, di lustrini, di artificioso che non esiste in Dio. Dio è la pienezza dell’umiltà.
