Citazione di spiritualità del giorno
La fede dona occhi per vedere in ogni cicatrice un annuncio di risurrezione.
Citazioni spirituali dei giorni passati
domenica 18 aprile 2010
Lo Spirito Santo ”vincolo del Padre e del Figlio” è una persona, perché niente in Dio può essere impersonale. [Così anche il vincolo tra un uomo e una donna è Dio stesso, e prende un volto nel loro bambino…]

- Olivier Clement -
sabato 17 aprile 2010
Dio è perdono: se l’uomo perdona, il cuore gli batte all’unisono con quello di Dio; ma se l’uomo vive la vendetta, si separa dal mistero di Dio.

- Anonimo -
venerdì 16 aprile 2010
Le istituzioni migliori nelle mani di uomini ingiusti e senza amore genereranno sofferenza e miseria, mentre istituzioni tecnicamente meno perfette, ma affidate a uomini di cuore, capaci di rispettare la personalità dei lavoratori, potranno forse promuovere più efficacemente il bene comune.

- René Voillaume -
giovedì 15 aprile 2010
Tu, o Dio, abiti per sempre nell’anima di coloro che non ti domandano mai nulla e ti amano con tutto il cuore: è lì la tua vera dimora.

- Tulsidas -
mercoledì 14 aprile 2010
L’onnipotenza di Dio non è potere: è amore; l’onnipotenza di Dio non è dominio: è servizio.

- Anonimo -
martedì 13 aprile 2010
Se gli occhi del Signore scrutano i malvagi e i buoni (Pr 15,3), se dall’alto del cielo il Signore guarda continuamente ai figli degli uomini, per “vedere” se esista un saggio, se c’è uno che cerchi Dio (Sal 13,2), bisogna concludere, fratelli, che ogni ora dobbiamo essere vigilanti.

- Regola di san Benedetto, 7 -
lunedì 12 aprile 2010
Non perché lo sogno Dio esiste, ma poiché esiste io lo sogno.

- Auguste Valensin -
domenica 11 aprile 2010
L’amore esige una continua crescita e una continua liberazione da scorie e da limitazioni.

- Anonimo -
sabato 10 aprile 2010
I segni che Dio semina nella storia sono solo una provocazione per la nostra conversione.

venerdì 9 aprile 2010
In ogni uomo c’è quasi un’innata ostilità al dono, perché è malato di orgoglio: e Dio lo sa. Dio non si rassegna a lasciarci nell’orgoglio. Sarebbe il nostro inferno. Dio lotta e si sacrifica fino alla morte di croce per impedire l’inferno voluto dalla volontà ribelle dell’uomo. Non è l’uomo la vittima di Dio, ma Dio è la vittima dell’uomo. Dio è vittima fino all’effusione del suo sangue per salvare la nostra libertà dal tarlo dell’egoismo e dell’orgoglio.

- Anonimo -