Citazione spirituale

Aspettando Gabriel. Nove mesi e centoquarantotto minuti d'amore

di

Kuebelbeck Amy


Copertina di 'Aspettando Gabriel. Nove mesi e centoquarantotto minuti d'amore'
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Descrizione
Tipo Libro Titolo Aspettando Gabriel. Nove mesi e centoquarantotto minuti d'amore Autore Editore San Paolo Edizioni EAN 9788821553080 Pagine 192 Data marzo 2005 Peso 313 grammi Altezza 20,5 cm Larghezza 13 cm Profondità 2 cm Collana Oltre lo scacco
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il 25 marzo 2008 alle 14:24 ha scritto:

ho acquistato questo libroperchè il bimbo ha lo stesso nome del mio Gabriele,ma non solo purtroppo anche la stessa patologia,ho rivvisuto per un momento tutto il mio dramma e l'amore per questa creatura ,anche se con la scrittrice abbiamo un percorso differente,chi lo legge non può non commuoversi di fronte all'immenso amore di una mamma nello scoprire la gravità della malformazione del suo bambino, ma con grande coraggio grande amore e fede porta fino alla fine questa vita dentro di se, nessuno forse può capire le ragioni che spingono dei genitori ad andare avanti malgrado tutto,io ho fatto lo stesso. il libro delle Kuebelbeck e stato per me di grande aiuto,ho scoperto tante cose su questa malattia che non sapevo perchè non informati su tutto ,proprio dai medici, ma mi ha aiutata anche se non a rassegnarmi diffronte alla morte del mio amato bambino ,ma ad accettare con fede tutta la nostra sofferenza e difficile spiegare molte volte cosa si prova nel perdere un figlio,per me è ancora presto e successo solo 2 mesi e mezzo, aveva 3 mesi e 7 gg.,ed
ancora oggi sembra impossibile.
Bellissimo commovente e reale, forse chi pensa di uccidere il proprio bambino dovrebbe leggere prima questo libro e forse capirà.Consiglio a tutti di leggerlo con molta attenzione ma anche con tantissima umiltà,entrate in punta di piedi nel dolore di una mamma ,e di tutta la famiglia.La mia storia e reale come reale il mio dolore,ma questo libro e stato il mio Gabriele a suggerirmelo ne sono sicura, e un segnale da parte del mio bambino,mi piacerebbe condividere con la scrittrice la mia storia e chissà anche se simile ma diversa nel percorso scelto vorrei poterla raccontare,.
GRazie al mio angelo che ha guidato il mio cuore e la mia mano nell'acquisto del libro, e grazie ad Amy per la sua testimonianza,nessuna parola di consolazione ricevuta mi ha dato tanto quanto il suo libro. M.G.

il 28 febbraio 2015 alle 16:45 ha scritto:

Semplicemente meraviglioso! Davanti ad una scelta tanto difficile, non rimane altro che l'amore e il coraggio di portare avanti una gravidanza senza speranza, sapendo che il proprio figlio morirà a poche ore o a pochi giorni dalla nascita. Data la gravità della malformazione i genitori hanno scelto di lasciar morire il neonato tra le loro braccia, circondandolo solo d'amore, evitando il primo intervento di ricostruzione, molto rischioso e un futuro pieno di incertezze. Non vorrei mai trovarmi di fronte ad una scelta del genere, ma trovo che evitare una sofferenza inutile e una cattiva qualità di vita sia la scelta migliore, in certi casi.