Citazione spirituale

Per chi vale il discorso della montagna? Contributi per un'etica cristiana

di

Lohfink Gerhard


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EAN 9788839920034

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Descrizione
Tipo Libro Titolo Per chi vale il discorso della montagna? Contributi per un'etica cristiana Autore Traduttore Gillini G., Gillini M. Editore Queriniana Edizioni EAN 9788839920034 Pagine 232 Data gennaio 1990 Peso 384 grammi Altezza 23 cm Larghezza 16 cm Collana Biblioteca biblica
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il 5 gennaio 2013 alle 18:06 ha scritto:

Il Discorso della montagna è formato da una prima parte – la più nota – composta da otto beatitudini e dalle relative appendici (Mt 5, 3-16). Successivamente si trova il corpo del discorso, dove si mostra il riferimento alla Legge mosaica e ai profeti e il relativo compimento da parte di Gesù (Mt 5, 17-19). Esso comprende un primo svolgimento (Mt 5, 20-48) il cui obiettivo è la definizione della “nuova giustizia”, tema portante del messaggio evangelico secondo la versione di Matteo. In questa corposa sezione sono presenti sei antitesi, nelle quali Gesù riprende gli insegnamenti della Toràh ribadendo: «avete inteso che fu detto […] ma io vi dico […]». Segue poi un insieme piuttosto vario (Mt 6, 1-34) che è una sorta di allegato atto a completare la parte che precede; i temi affrontati sono l’elemosina, la preghiera, il digiuno, il vero tesoro e la provvidenza divina. In questa sessione è presente l’unica preghiera che Gesù insegna ai suoi discepoli: il Padre Nostro (Mt 6, 9-13). Infine, la parte conclusiva (Mt 7, 1-27) si caratterizza dalla presenza di quattro brani che hanno in comune lo stesso orizzonte escatologico e che coronano l’intero discorso. Il fine è sia l’annuncio del Regno di Dio sia la sequela sempre più serrata tendendo sempre più alla perfezione d’amore, che rende l’uomo simile al Padre. Aggiungiamo i quattro versetti che fungono da cornice del Discorso (Mt 5, 1-2; Mt 7, 28, 29); essi lo contestualizzano nell’attività storica di Gesù e sottolineano la regola permanente della condotta dei discepoli insegnata con autorità.
L'esegeta Lohfink analizza tale Discorso puntando molto sul attuabilità dello stesso nella storiacncreta dell'umanità. Le domande di fondo sono le seguenti: "Può considerarsi un progetto attuabile?" "Per chi?" "Solamente per alcuni o per tutti coloro che credono a queste paorle?" "Cosa intende realmente Gesù in questo Discorso?".
Un libro davvero prezioso capace di dare piste percorribili dirisposte a queste e ad altre domande su quello che si può definire la "teoria dell'agire e del vivere cristiano".