Citazione spirituale

Pietre colorate

di

Stifter Adalbert


Copertina di 'Pietre colorate'

EAN 9788842509431

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In promozione fino al 29/02/2020 scade tra 1 giorno e 16 ore
Tipo Libro Titolo Pietre colorate Autore A cura di Galli M. Editore Mursia (Gruppo Editoriale) EAN 9788842509431 Pagine 336 Data 1991 Collana Sortilegi
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il 2 agosto 2014 alle 15:40 ha scritto:

La prova è semplice: chiediamo ad un lettore “medio”, amante della buona letteratura, chi è Stifter, ed è molto probabile che risponda di non saperlo. Il sottoscritto fino a qualche mese fa era nella stessa condizione. Poi la costante amicizia coi libri, di qualunque genere, soprattutto di carattere storico (storia della letteratura, storia della filosofia, storia delle religioni, storia della psicologia,ecc.ecc.) fa imbattere in una citazione: si trova un nome sconosciuto (il classico: Carneade chi era costui?) e subito (l’utilità della tecnologia d’oggi!) si va su WIKIPEDIA (o sul sito di … Libreria del Santo,anche!) e si apre una porta nuova.

** Penso che A.Stifter,scrittore austriaco della prima metà dell’Ottocento (1805-1868), andrebbe ri…scoperto (dopo un iniziale interesse, da noi, nell’ultimo ventennio del secolo scorso con diverse traduzioni in italiano); possiamo iniziare con l’opera più conosciuta:”Pietre colorate” (Bunte Steine) di cui, allora, in soli cinque anni si ebbero tre traduzioni. Uno spirito distratto potrebbe ritenerla una forma di letteratura minore(le sei novelle raccolte sotto questo titolo inizialmente furono concepite dallo scrittore come letteratura per bambini; ma poi, per particolari vicende (siamo negli anni attorno alle Rivoluzioni del 1848) nell’arco di un decennio riviste (e pubblicate con nuovi titoli) si sono rivelate un importante discorso per tutti, messaggio per l’uomo " moderno" che (senza voler riesumare il grande Rousseau) ha lasciato alle spalle quel mondo semplice, genuino, corale, di fratellanza (a seguito del moltiplicarsi delle grandi città - allora all’orizzonte c’era la Seconda Rivoluzione industriale). Una boccata d’ossigeno per noi del XXI sec., soprattutto quando “entriamo” nel periodo delle vacanze o delle ferie, “uscendo” dalle metropoli che pure tanto “ci attirano” se bene amministrate da saggi politici.

**La lettura ci fa “rivivere” QUEL mondo, a partire dalle belle pagine (Stifter è scrittore di alto livello) che descrivono gli ambienti con l’attenzione di chi ha occhi che sanno vedere anche i dettagli più sfuggenti.

^^Importanza del nostro riposo (dopo la fatica della quotidianità degli undici mesi dell’homo faber), ma non solo quello fisico, anche quell’altro-a-livello-psichico: un compagno sempre a portata di mano come le … pietre colorate che il bambino Stifter portava a casa e che poi (ora) sono pagine di bella letteratura. (Colorate o …preziose quelle pietre? Lito/terapia o anagnosi/terapia?) Forse che anche per un laico non vale un … “sicut parvuli”?

il 2 agosto 2014 alle 22:20 ha scritto:

Ripensando al commento fatto, non mi sembra corretto tralasciare un aspetto: va segnalata questa edizione delle sei novelle per la sua "utilità".
1) Un'importante introduzione del curatore Matteo Galli (pp. 5-17)
2)i suoi numerosi commenti a piè di pagina che arricchiscono le nostre conoscenze sulla personalità dello scrittore austriaco e sul messaggio che ci trasmette (con un testo da lui stesso rivisto e curato con particolare impegno).