Citazione spirituale

Due sorelle

di

Adalbert Stifter


Copertina di 'Due sorelle'
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EAN 9788845916724

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Descrizione
Tipo Libro Titolo Due sorelle Autore Traduttore Carpinella Guarneri R. Editore Adelphi EAN 9788845916724 Pagine 209 Data febbraio 2002 Collana Piccola biblioteca Adelphi
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il 16 settembre 2014 alle 19:13 ha scritto:

Un racconto un po’ lungo, considerato lo stile dell’autore. La parte iniziale risulta di un certo interesse per il lettore (la ‘curiosità’ è sempre una compagna, anche per chi è abituato ai lunghi discorsi, e l’attenzione alle vicende di personaggi che ci vengono presentati è una componente non secondaria per chi prende in mano un testo scritto). La descrizione degli ambienti, dei paesaggi, della natura…è sempre da apprezzare nello scrittore austriaco, pittore e pedagogo, di metà Ottocento, ma…quando diventa eccessiva infastidisce, e conferma il proverbio (“Il troppo …”). “E poi il titolo”, si chiede il lettore nel corso della lettura, “è corretto?”. Pazienza per la pazienza, nell’ultimo quarto del racconto finalmente incontriamo (e comprendiamo il perché) le due giovani fanciulle; le ammiriamo, la loro ‘personalità’ non ci lascia indifferenti: per la scelta di vita a favore del padre (colpito dalla sfortuna). Le lacrime d’inizio, dell’uomo sempre in nero, a Vienna, in quel teatro, trovano la giustificazione che attendevamo.

* Coraggio di non tacere:e viene spontaneo pensare ai nostri giorni di crisi (la letteratura oltrepassa il tempo di inizio e, nel contesto opportuno,parla all’uomo di ogni epoca ); non dimentichiamo che alcuni giovani di oggi … sono ancora di quello ‘stampo’, e non dei choosy-bamboccioni come chi li apostrofava, con il proprio portafoglio stracolmo, tipico di ‘certa’ casta, con ‘certe’ amicizie anche loggesche ;amicizie di sicuro non al livello di quelle tra Otto,Franz,Victoria,Camilla,Maria,Alfred - o l’umile barcaiolo- ;gente che,quando si è trovata nella fortuna economica ha seguito la sola strada giusta. La vediamo in tutti i suoi aspetti.Amicizie,doni autentici,DISINTERESSATI,gioia condivisa. “Treulust il nome della dimora del giovane protagonista (treu /Lust: fedele-leale-sincero …/piacere-allegria-gioia…).

** Non mi sono lasciato sfuggire la frase, che sembra messa lì, quasi … di ‘sfuggita’, ma la cui verità ci è testimoniata ancora oggi, da tanti anziani (non da molti altri,purtroppo, nei loro anni verdi … come ce li ricordava già allora Celentano col suo :”Perché non sanno più…”):

”…e così ora che siamo vecchi ci assistiamo l’un l’altra
come quando eravamo giovani”. (p.203)