Capita spesso di sorprenderci a pensare che il mondo si sia rovesciato. Quando sarebbe avvenuto tale capovolgimento? A un certo punto, lontano, lontanissimo o forse poco fa, ci siamo voltati da un’altra parte e ce ne siamo andati. Che dire se non avessimo svoltato, se fossimo andati avanti per la stessa strada… non potrebbe esserci un mondo ancora girato per il verso giusto? Ecco perché ha senso chiedersi se esistono o no gli extraterrestri. Ritrovamenti, archivi segreti, contatti, visioni e persino rapimenti. Non solo cronaca bizzarra e bassa letteratura, persino la religione si occupa di UFO e molta gente ne ha fatto un vero e proprio culto, forse in contrapposizione a quelli deludenti forniti dalla tradizione. Ma perché mai il Creatore dovrebbe avere difficoltà a lanciare altri mondi? Anzi, è verosimile ch’Egli stesso ne abbia desiderato almeno un altro, ardentemente, come persino noi sappiamo fare dei nostri figli. Un pianeta nuovo di zecca, dove le dilette creature avessero, forse, rinunciato a sgranocchiare una mela perdente, restandogli sostanzialmente fedeli e perciò stesso, inaugurando tutta un’altra Storia. Certo, sono diversi e bruttini... goffi e grassottelli. Sembrano stupidi e incapaci, ma anche questa volta l’apparenza inganna. Come un diario di bordo, il racconto si sviluppa in prima persona del comandante la missione interplanetaria proveniente da Nede, il pianeta nostro contrario in tutto, anche nel nome. Le vicende si susseguono, paradossali, improbabili, dolcissime e pericolose come in un sogno da cui non si vorrebbe uscire. Ma era un sogno?
Note sull'autore
Marti Gruter - Un quarto di Irlanda, un quarto di Sicilia, un quarto di Svizzera interna e un quarto di Emilia: un cocktail non certo analcolico. Un’infanzia immersa nella magica campagna orobica, studi classici nel capoluogo sconvolto dagli strepiti del sessantotto e un solo amore giovanile, definitivo. Dopo quarant’anni dedicati alla famiglia e a sostenerla con la libera professione, dalla disintegrazione di entrambe scaturisce un’avventura inattesa e il desiderio di condividere la pace ritrovata. Raccontare di un arco di luce che affonda le sue origini nella preistoria e attraverso i secoli, scorre fino ad un futuro vicino, inquietante… illuminando il Senso della vita di ogni essere umano, fuori dal tempo e dallo spazio. Oltre i muri dei luoghi comuni, fuori dagli steccati del politically correct e sulle tracce perdute della Verità, Marti Gruter propone al lettore le emozioni del suo originale “impressionismo” narrativo.